FABRIZIO FRIZZI E L’AQUILA RUGBY, AMORE NATO DOPO IL SISMA: “CHIAMAVA SPESSO PER SAPERE DEI RAGAZZI”

L’AQUILA – Stanotte è morto Fabrizio Frizzi, uno tra i più noti e amati conduttori televisivi italiani. In queste ore, sono tanti gli abbracci, virtuali e non, alla famiglia, così come sono numerosissime le frasi di cordoglio per la scomparsa di un personaggio molto popolare.

Non molti, soprattutto in Abruzzo, conoscono tuttavia l’amore nato dopo il terremoto del 2009 tra Frizzi e uno dei simboli dello sport regionale: L’Aquila Rugby. Nella tragica estate aquilana, quella delle tendopoli e degli alberghi, L’Aquila Rugby 1936 – che militava in Serie A – si trasferì in blocco a Roma, ospite della Federazione Italiana Rugby e del Coni. Il trasferimento, come per tutti in quella notte di aprile, fu traumatico: diversi giocatori non avevano neanche abbigliamento e scarpini con sé, e fu complicato adattarsi a un nuovo ambiente (anche sportivo) in vista dell’ultima parte di stagione.

Fabrizio Frizzi allora conduceva Uno Mattina e, tramite la produzione, volle invitare tutta la squadra come ospite d’onore della trasmissione di punta del mattino Rai. Da allora scoppiò l’amore del conduttore nei confronti dei colori neroverdi: “Mi telefonava spesso per sapere se avevamo bisogno di qualcosa, per capire come stavano i nostri ragazzi”, afferma a Virtù Quotidiane Pino Alleva, in quel periodo team manager dell’Aquila Rugby 1936.

La vicinanza di Frizzi ai rugbisti aquilani non era di maniera o di facciata, e si dimostrò anche nella finale di campionato, nel match del Flaminio dove L’Aquila fallì la promozione in Top 10, perdendo contro il Prato: “In una delle nostre telefonate lo invitai alla finale di Roma – ricorda Alleva – non avevamo troppe speranze che venisse. Invece, nonostante fosse di ritorno da Milano, si presentò allo stadio, e nonostante gli avessimo lasciato un biglietto omaggio al botteghino, volle pagare. A fine partita, amareggiato per la sconfitta, ci fece avere un suo personale contributo economico per la squadra, in quel momento fortemente provata dal terremoto”.

Una brava persona, insomma, al di là delle frasi fatte: “Se è esistito un personaggio famoso vicino alla nostra realtà rugbistica in quel periodo, è stato Fabrizio Frizzi”, chiosa Alleva, ricordando con piacere ed emozione il conduttore televisivo.

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