A ROSCIOLO TORNA “SAPORI E SAPRI DEL VELINO”, NELL’ANTICO BORGO TRA SPECIALITÀ CULINARIE E VECCHIE TRADIZIONI

MAGLIANO DE’ MARSI – Conto alla rovescia a Rosciolo dei Marsi per l’ottava edizione di “Sapori e Saperi del Velino”. Sarà un weekend dedicato al territorio, alla cultura, ed all’enogastronomia quello che sta per iniziare, organizzato come sempre dalla Pro loco di Rosciolo.

Domani, infatti, il borgo autentico di Rosciolo dei Marsi, frazione di Magliano (L’Aquila), sarà animato da un articolato Percorso del Gusto dove protagonista sarà l’Abruzzo. I vicoli, le piazzette e le cantine saranno il caratteristico contorno per assaporare le specialità culinarie abruzzesi: arrosticini dop, tartufo, zafferano, legumi e grani dimenticati, pane fatto in casa e dolci. Ispirate alle vecchie fonti di Rosciolo, saranno le cantine del vino, delle vere e proprie enoteche attrezzate per degustare i vini rossi e bianchi di selezionate case vinicole abruzzesi, sotto la competente guida dei sommelier Fis.

Non mancheranno, poi, arte, musica e animazione che renderanno l’atmosfera magica.

“Siamo pronti ad accogliere in un clima di festa i visitatori che verranno ad ammirare e apprezzare il nostro borgo”, hanno spiegato gli organizzatori, “come sempre abbiamo deciso di puntare tutto sul territorio e per questo verranno servite pietanze esclusivamente abruzzesi realizzate con prodotti tipici a filiera corta che permetteranno a chi ci verrà a trovare di fare un viaggio nella nostra terra”.

Il Percorso del Gusto aprirà alle 19 con il simbolico taglio del nastro delle cantine e degli stand. Per i visitatori verrà messo a disposizione un servizio di navetta che dall’ingresso del paese, dove sarà allestito un ampio parcheggio gratuito, condurrà fino alla piazza principale.

Da qui si accederà al percorso e alle tante iniziative collegate, come il Giardino Segreto, l’animazione del gruppo teatrale I Briganti di Cartore, la musica di varie band dal vivo e la proiezione di immagini che racconteranno il legame con la tradizione tra suggestioni e opere di artisti locali. La festa proseguirà fino a notte fonda tra folclore ed enogastronomia.

Nella splendida chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, in un format ormai consolidato, la mattina di domenica 23 sarà invece dedicata a una tavola rotonda per gli addetti ai lavori, tutta incentrata su nuove proposte per comprendere e sostenere il territorio.

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