A TOTTEA DI CROGNALETO LA SCUOLA APPENNINICA PER CONTRASTARE LO SPOPOLAMENTO

CROGNALETO – Il 20 settembre a Tottea di Crognaleto sarà inaugurata la nuova “Scuola Appenninica”, un modello di buona ricostruzione per contrastare lo spopolamento delle aree interne grazie alla realizzazione di un plesso scolastico antisismico e allestito con tutte le tecnologie di ultima generazione, nel pieno rispetto dei luoghi dell’Appennino.

Si tratta della scuola primaria e dell’infanzia della frazione di Tottea intitolata a San Giovanni Battista de La Salle, interamente ricostruita con il finanziamento di 850mila euro erogato dalla Regione Emilia Romagna attraverso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina al Bim dal sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo, dalla dirigente dell’Istituto comprensivo Montorio-Crognaleto, Eleonora Magno, e dal presidente del Bim, Moreno Fieni.

Giovedì la cerimonia di inaugurazione dell’edificio: alle 10,30 il picchetto d’onore davanti al monumento dei Caduti e l’alzabandiera, alle 10,40 lo scoprimento della targa all’ingresso della scuola con la benedizione del Vescovo di Teramo, Lorenzo Leuzzi; alle 11 visita al plesso e presentazione del nuovo “modello di Scuola Appenninica” con i saluti dei rappresentanti istituzionali presenti, tra cui, oltre alle autorità provinciali e regionali, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, il capo dipartimento di Protezione Civile, Angelo Borrelli, e il sottosegretario ai Beni culturali, Gianluca Vacca.

Il terremoto e le eccezionali calamità del 2017 avevano, infatti, danneggiato gravemente la vecchia scuola di Tottea, dichiarata inagibile (categoria E), rendendo non economico l’intervento di recupero e adeguamento sismico rispetto all’abbattimento-ricostruzione. Il nuovo edificio di 430 metri quadri potrà ospitare i bambini del paese e delle altre frazioni del territorio. Servirà anche come struttura di protezione civile in caso di emergenza.

“Grazie alla generosità e alle professionalità tecniche messe a disposizione dalla Regione Emilia Romagna – ha spiegato il sindaco D’Alonzo – abbiamo potuto procedere alla demolizione del vecchio edificio e alla realizzazione di un nuovo plesso scolastico, interamente antisismico e altamente all’avanguardia dal punto di vista tecnologico ed energetico, che è un vero e proprio modello di “scuola appenninica”, in quanto è una struttura polifunzionale, dotata di tutto il necessario per accogliere non solo gli studenti del territorio e garantire loro pienamente il diritto all’istruzione, ma anche la popolazione locale in caso di emergenza. Perfettamente integrata nell’ambiente circostante, la nuova scuola di Tottea rappresenta il simbolo della rinascita di un territorio vitale che intende continuare a scommettere e ad investire sulla qualità della vita delle presenti e future generazioni, nonostante tutte le difficoltà”.

“L’amministrazione comunale di Crognaleto ha scommesso con lungimiranza sulle nuove generazioni, come già con la scuola Ikea e ora con il modello di scuola appenninica polifunzionale, che dà risposta sia al problema dello spopolamento delle aree interne che alle esigenze di sicurezza della popolazione locale in caso di emergenza”, ha commentato Fieni.

“Oltre alle aule per la didattica – ha detto la dirigente scolastica Eleonora Magno – la scuola è dotata di una biblioteca, una mensa e una sala polifunzionale a servizio della comunità: è un vero e proprio gioiello di riferimento per tutto l’entroterra, che potrà ospitare diverse attività anche nei mesi estivi”.

Non un’unica grande struttura centrale per la nuova scuola, quindi, ma piccoli aggregati funzionali ideati per integrarsi e armonizzarsi nel contesto montano. Il plesso consta di due blocchi uniti da un volume passante e trasparente: il primo ad uso polifunzionale e sportivo, il secondo ospita le aule scolastiche.

All’esterno della struttura un’ampia area giochi e orti per la preservazione della biodiversità. La scuola appenninica rappresenta un modello di sicurezza e di efficienza energetica grazie all’attenta progettazione in linea con le più recenti normative antisismiche e all’impiego delle più moderne tecnologie impiantistiche per il risparmio energetico.

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