CON SLOW FOOD NELLA VIGNA DI ADRIANA TRONCA ALLE PENDICI DEL SIRENTE

foto da Abruzzolento

TIONE DEGLI ABRUZZI – Mai la definizione di viticoltura eroica fu più azzeccata come nel caso dell’esperienza di Adriana Tronca. Originaria dell’Aquila, Adriana si stabilisce con la famiglia in Franciacorta, dove si dedica con cura alla cultura dello spumante italiano. Ad un certo punto della sua vita però, il richiamo delle radici la riporta alle pendici del Monte Sirente per affrontare una grossa scommessa: prendere in cura un terreno di montagna in completo stato di abbandono e trasformarlo in una vigna da coltivare con metodi esclusivamente naturali.

Impianta filari di Pinot grigio e Traminer, ai quali alterna anche Cococciola, Chardonnay e altri vitigni non comunemente diffusi in Abruzzo, né tantomeno a queste altitudini. E così dà vita a Vigna di More (www.vignadimore.it).

Gli ostacoli e le difficoltà però iniziano a moltiplicarsi, ma nonostante gli assalti notturni da parte di cinghiali e di altra fauna selvatica, nonostante un sostegno spesso troppo carente da parte delle collettività locali, nonostante gli scherzi del cambiamento climatico, Adriana veramente in modo eroico continua a coltivare e ad innestare il suo sogno. Pianta frutteti con semi autoctoni, produce zafferano da proprietà organolettiche uniche.

Domenica 21, grazie a Slow Food aprirà le porte dell’azienda.

Questo evento rappresenta un nostro contributo alla campagna #Foodforchange (www.slowfood.it/food-for-change/) – dicono dalla condotta dell’Aquila – Consumeremo soltanto materie prime di provenienza microlocale e chiederemo ad Adriana di raccontarci come è possibile coltivare la terra senza uso di pesticidi e con l’uso esclusivo delle proprie mani. La nostra visita sarà un modo per sostenere non solo una piccola imprenditrice eroica e rispettosa dell’ambiente, ma anche un progetto di presidio della montagna con produzioni pulite e sostenibili. Perché siamo convinti che a partire da una maggiore attenzione alle nostre pratiche alimentari quotidiane e al nostro stile di vita possiamo davvero cambiare le sorti del pianeta.

La partecipazione all’escursione prevede un contributo di 20 euro per i soci Slow Food e di 25 per i non soci e verrà corrisposto in loco. I posti sono limitati. L’evento è adatto anche ai bambini, per i quali verrà corrisposto un contributo di 8 euro se di età inferiore ai 6 anni, di 15 fino ai 14 anni di età. Ci si può prenotare tramite messaggio privato sulla pagina Facebook della Condotta Slow Food L’Aquila, oppure scrivendo una mail a slowfood.condottalaquila@gmail.com entro e non oltre il 19 ottobre.

PROGRAMMA

09,00
Incontro presso il parcheggio della stazione ferroviaria per il car pooling

10,30-12,00
Visita alla vigna e ai frutteti di Adriana e raccolta delle mele

12,00-13,00
Visita alla Torre cilindrica di Goriano Valli

13,00-15,00
Degustazione dei vini di Adriana e dei prodotti locali

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