EREMI ARTE 2017, A L’AQUILA INSTALLAZIONE PERMANENTE DI JOSEPH BEUYS

L’AQUILA – Dieci artisti internazionali per dieci Eremi d’Abruzzo, una installazione permanente di Joseph Beuys, considerato uno degli artisti sperimentali di arte contemporanea più importanti del XX secolo e poi una giornata di studi sul tema dell’eremitaggio.

Sono queste le novità della seconda edizione di Eremi Arte, percorsi tra arte, natura e spiritualità, il progetto di valorizzazione degli eremi abruzzesi attraverso l’arte contemporanea promosso dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila al via dal 15 luglio presso l’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, a Sulmona.

Un percorso tra arte contemporanea, natura e misticismo volto alla riscoperta dei tesori dell’Appennino Centrale, luoghi di destinazione dei romitaggi che hanno reso universale il messaggio di spiritualità, ecologia e civiltà tramandato dalla cultura abruzzese.

“L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila è l’unica accademia a livello regionale che attraverso iniziative di respiro territoriale intende creare enfasi sulla propria attività e fungere da attrattore per quei ragazzi che intendono iscriversi ai nostri corsi di laurea che possono offrire buone opportunità di lavoro – ha detto il presidente dell’accademia Roberto Marotta – Eremi Arte 2017 sta assumendo un rilievo di carattere internazionale con la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo che hanno trovato entusiasmante la proposta di combinare l’arte contemporanea con dei luoghi di straordinario fascino religioso e mistico. Questo significa che l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila acquista una risonanza che va oltre i confini del nostro Paese”.

“Gli eventi coprono quasi tutto il territorio regionale – ha aggiunto Marotta – proprio in questi giorni siamo impegnati nel restauro di opere pittoriche all’Abbazia di Spoltore. Questa moltitudine di attività consente un proficuo passaparola tra i giovani desiderosi di iscriversi alla nostra accademia”.

“Gli eremi sono stati luoghi isolati di riflessione che oggi rappresentano un patrimonio ancora poco conosciuto e valorizzato – ha detto Marco Fanfani, presidente della Fondazione Carispaq, ente che ha sostenuto economicamente l’iniziativa – eremi che grazie al linguaggio dell’arte moderna possono suscitare una nuova attrazione”.

“Attraverso le pratiche artistiche è possibile dare vita a una rete di suggestioni e stimoli capaci di suscitare la rilettura del messaggio spirituale di ogni eremo – ha dichiarato il direttore dell’Accademia di Belle Arti aquilana, Marco Brandizzi, ideatore di Eremi Arte – La struttura stessa del progetto vuole essere un percorso di approfondimento multidisciplinare e crossculturale per indagare il concetto e il senso della scelta eremitica anche in una chiave contemporanea”.

Nata da un’idea di Brandizzi, a cura di Marco Cianciotta, Maurizio Coccia, Enzo De Leonibus, Silvano Manganaro, la rassegna Eremi Arte 2017, che si conclude il 30 settembre, coinvolge, oltre alla Fondazione Carispaq, enti e organizzazioni come Italia Nostra, Parco nazionale della Maiella, Miur, Mibact, Regione Abruzzo e Provincia dell’Aquila.

L’abbraccio tra arte e misticismo riguarderà gli eremi di Roccamorice, Fara San Martino, Palombaro, Caramanico Terme, Morino, Palena, Bisegna, Villalago e Sulmona. L’Accademia di Belle Arti dedicherà una stanza all’installazione permanente di Beuys in preparazione per il prossimo inverno. Il nucleo centrale dell’installazione multimediale è la famosa operazione Difesa della natura, da cui si allarga a illustrare lo stretto legame fra il grande artista tedesco e l’Abruzzo.

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