QUEL CHIOSCO SUL LAGO DI CAMPOTOSTO, AL VIA DA APRILE LA SESTA STAGIONE DELLA CHIOSCHERIA

CAMPOTOSTO – Quel chiosco sul lago di Campotosto, tra acqua, cielo e montagne, sembra un quadro impressionista raffigurante uno degli scorci più suggestivi dell’entroterra abruzzese. È sulle rive del lago artificiale più grande d’Abruzzo, il secondo d’Europa, nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che sorge La Chioscheria, il grazioso chiosco di legno che offre ai viandanti la possibilità di bere una bibita fresca e assaporare un delizioso spuntino di fronte al paesaggio incontaminato che offre la riserva naturale del lago di Campotosto.

“Ci apprestiamo ad inaugurare la sesta stagione con entusiasmo e passione verso un territorio che ha bisogno di stimoli e di accoglienza”, racconta a Virtù Quotidiane il titolare Gianluca Leoncini, 30 anni, bartender professionista, originario di Mascioni.

“È con il cuore che ho deciso di avviare questa attività commerciale, nonostante in tanti me l’avessero sconsigliato – racconta – C’è un legame profondo con il territorio che mi ha visto nascere. Il chiosco è stato realizzato in uno dei luoghi dove si andava a prendere il sole, molto frequentato dai turisti che, nonostante il paesaggio mozzafiato, non avevano la possibilità di comprare bibite fresche e panini. Un vuoto che ho deciso di colmare per offrire un servizio in più alla bellezza del luogo”.

La Chioscheria è un’attività stagionale, il chiosco è aperto da aprile a settembre, durante la stagione invernale il clima rigido non lo permette, le potenzialità anche d’inverno non mancano ma sono tutte da sviluppare.

Oltre alle birre in bottiglia e alla spina, panini e piadine, degna di nota è la sezione cocktail. Il drink La Chioscheria è un gin sour alla genziana a base di gin, succo di limone, sciroppo di zucchero e genziana.

“Abbiamo organizzato diverse degustazioni a base di prodotti tipici locali, dalla mortadella di Campotosto, in collaborazione con Slow Food di cui il prodotto è Presidio, al pecorino di Mascioni, con la partecipazione dei produttori locali”: dalle parole di Gianluca arriva quella ardente voglia di fare calata in un contesto che ha bisogno di linfa giovane e di nuove opportunità, dopo i duri colpi inflitti dalle calamità che hanno messo in ginocchio, tra neve e terremoti, un angolo di paradiso ancora fragile e ferito.

Si rinnova di anno in anno anche la collaborazione con Davide Cironi, test driver presso Drive Experience, il  programma di motorsport e auto d’epoca che spopola sul web e che ha organizzato per La Chioscheria un raduno di appassionati di auto e motori giunti sul lago di Campotosto da tutta Europa.

“Cerchiamo di portare gente – aggiunge il bartender – di creare occasioni di incontro anche per i più giovani, il contesto è meraviglioso di suo ma è importante valorizzarlo, creare movimento, farlo conoscere. Non spetta a noi cercare di risolvere i problemi di un territorio ma cerchiamo nel nostro piccolo di dare il nostro contributo”.

“La notte del sisma di Amatrice – ricorda Gianluca – abbiamo aperto il chiosco e accolto i nostri compaesani, messo a disposizione acqua e viveri. Siamo parte integrante di una comunità che amiamo”.

La clientela è trasversale, pescatori, ciclisti, villeggianti, camperisti, motocilisti, naturalisti, italiani e stranieri, australiani, olandesi, tedeschi, turisti poco convenzionali come “il nostro primo cliente che è stato un tedesco arrivato a Campotosto in sella alla sua bicicletta con un corno che ha chiesto di suonare in riva al lago. Bellissimo!”.

Articoli correlati