TRANSUMANZA PATRIMONIO UNESCO? MA PER COLAPIETRA NON È UN BENE IMMATERIALE – VIDEO


L’AQUILA – Non è affatto un bene immateriale la Transumanza per lo storico Raffaele Colapietra, autore di numerose pubblicazioni e saggi di storia sociale anche sul tema delle migrazioni delle greggi sui tratturi che collegano ancora oggi L’Aquila al Tavoliere delle Puglie.

All’indomani la notizia della candidatura della Transumanza a bene immateriale dell’umanità e patrimonio Unesco, lo studioso aquilano intervistato da Virtù Quotidiane di fronte alla Cappella della Concezione di sant’Elia, il luogo da dove partiva il cammino dei  pastori aquilani, afferma: “Si tratta di una riesumazione completamente aleatoria, immaginaria, di un fenomeno scomparso da oltre un secolo e per di più strettamente materiale perché si riferisce alle pecore, a qualcosa di tangibile, di finanziario – dice Colapietra – L’immaterialità della Transumanza io non riesco a vederla in nessuna forma”.

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