TRE BOTTIGLIE DI MONTEPULCIANO PEPE DEL 1979 BATTUTE ALL’ASTA A 2.400 DOLLARI A NEW YORK

TORANO NUOVO – Con le bottiglie che hanno raggiunto cifre che sono quattro o cinque volte superiori alla base d’asta e tutti i 66 lotti che sono stati aggiudicati e venduti in un soffio, è stata un successo l’asta newyorkese delle bottiglie rare della cantina Emidio Pepe di Torano Nuovo (Teramo).

I fortunati ad essersi aggiudicati le bottiglie, nella casa d’aste Zachys, scommettevano da Brasile, America, Thailandia, Francia, Giappone, Inghilterra e Singapore.

I lotti che sono andati per la maggiore e che hanno avuto molti collezionisti che gareggiavano per aggiudicarseli – ha scritto Chiara De Iulis Pepe su Facebook – sono state le annate iconiche e le bottiglie ormai introvabili di casa Pepe, come le tre bottiglie di Montepulciano d’Abruzzo 1979, battute a $ 2’400, o un jeroboam di Montepulciano 2001 finito a $1200. Tra i bianchi ha senz’altro fatto furore il leggendario Trebbiano Pepe 2004, il lotto è stato aggiudicato a $ 4000.

“Grazie a tutti per il sostegno: è valsa la pena di tante notti insonni ed un solido lavoro dietro, ma vedere gli affezionati di Pepe e gli estimatori da tutto il mondo raccolti ed uniti per questo evento unico, nonostante i fusi orari, al telefono, pronti ad aggiudicarsi le bottiglie, è stato davvero una bellissima soddisfazione”, ha commentato Chiara De Iulis Pepe.

La storica azienda vinicola di Torano Nuovo conserva oltre 350.000 bottiglie di 50 annate diverse, una collezione molto apprezzata dagli intenditori, ma anche da semplici appassionati, che rappresenta un significativo valore economico, oltre che affettivo.

Tra il vignaiolo abruzzese e gli Stati Uniti il rapporto è antico, basti pensare che Lidia Bastianich, un nome della ristorazione italiana Made in Usa, serviva il Montepulciano di Pepe quando inaugurò il suo primo ristorante a Manhattan. Nel 2014, per i 50 anni della cantina abruzzese, Emidio Pepe e una sua bottiglia di Montepulciano d’Abruzzo del 1964 sono stati ospiti d’eccezione a Wall Street.

Dopo il famoso suono della campanella, il presidente della New York Stock Exchange, Duncan Niederauer, ha condotto personalmente un’asta benefica di una bottiglia di Montepulciano del 1964.

Nell’asta, oltre ad una bottiglia del 1967, erano incluse moltissime annate che non sono più in commercio da tempo a causa della scarsissima quantità, tra cui le rarissime annate degli anni Settanta e un consistente stock dell’annata 2010. Un’appendice dell’asta è dedicata anche al Trebbiano: l’altro grande vino abruzzese prodotto da Emidio Pepe di cui saranno offerte annate che vanno dalla 1995 alla 2010.

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