UN MARCHIO IGP PER L’ARROSTICINO D’ABRUZZO, TAVOLA ROTONDA A CIVITELLA CASANOVA

CIVITELLA CASANOVA – “Arrosticino, oro d’abruzzo”, è il tema della tavola rotonda organizzata dall’associazione Anno Mariano 1954 per giovedì 14 dicembre alle 17,30 nella sala consiliare di Civitella Casanova (Pescara).

Obiettivo dell’incontro – si legge in una nota – è rilanciare il progetto di dotare l’Abruzzo, entro 18 mesi, di un marchio europeo di qualità Igp (Indicazione geografica protetta) che permetta di tutelare e certificare il legame storicamente riconosciuto tra l’Abruzzo e l’arrosticino.

Le aziende medie e piccole presenti hanno infatti raggiunto a oggi considerevoli risultati in termini di mercato in Italia e fuori ma non hanno ancora dalla loro adeguate misure di tutela di un prodotto che per il territorio ha un forte valore simbolico.

Infruttuosi infatti si sono dimostrati negli anni i tentativi di completare l’iter presso l’Unione Europea; ora si punta a rilanciare un percorso che faccia tesoro delle precedenti negative esperienze e nel contempo metta d’accordo il più ampio numero di operatori del settore superando le divisioni del passato.

L’arrosticino -prosegue la nota dell’associazione presieduta da Mario Cirone – può davvero rappresentare un’opportunità economica e di marketing territoriale a condizione che tutti gli addetti ai lavori dimostrino la maturità imprenditoriale necessaria per evitare che questo prodotto-tipico simbolo della cultura, della storia e della tradizione agro-silvo-pastorale regionale sia definitivamente sottratto all’Abruzzo a favore di altre aree nazionali ed extranazionali.

Una sorta di ultima chiamata, un’adunata che vuole coinvolgere chiunque abbia a cuore l’economia locale.

Nel corso dell’incontro di Civitella, cui interverranno il merceologo professor Mario Giaccio, il professore Franco Di Giacomo dell’Università d’Annunzio, il coordinatore del Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo Ugo Sciarretta e l’agronomo ed esperto di finanza agevolata per le imprese Andrea Ronchitelli, si parlerà di prodotti tipici e mercato globale, di identità territoriale e produzioni locali, dell’esperienza che ha permesso a molti prodotti vitivinicoli di affermarsi sul mercato internazionale, di oli certificati, di finanza e filiere di imprese, di norme e vantaggi legati all’acquisizione di un marchio di qualità europeo.

Modera il giornalista Lorenzo Verrocchio.

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