VINO, ANNO DI PREMI PER LA CANTINA SAN MICHELE APPIANO

SAN MICHELE APPIANO – Boom di riconoscimenti alla Cantina San Michele Appiano. I numerosi premi assegnati alla “cantina eccellenza” dell’Alto Adige nel 2018, ha reso profondamente fieri tutti i suoi uomini.

Primo fra tutti Hans Terzer, winemaker e responsabile della cantina dal 1977, che ogni anno attraverso un attento lavoro di selezione e sperimentazione, riesce a dare vita a straordinari vini senza tempo e a nuove sorprendenti creazioni. Come il Sauvignon The Wine Collection 2015, vino d’esordio di una nuova limitatissima collezione presentato al Vinitaly di quest’anno, grazie al quale la Cantina San Michele Appiano ha fatto incetta di premi, distinguendosi nel panorama vitivinicolo altoatesino e di tutta Italia.

Il riconoscimento n.1 arriva con i 94 punti di Robert Parker (The Wine Advocate) assegnati proprio al Sauvignon The Wine Collection 2015, che guadagna il secondo miglior punteggio dopo Appius 2013, il vino da sogno di Terzer, premiato con ben 95 punti. Valutazioni eccellenti di The Wine Advocate anche a cinque vini della linea Sanct Valentin (Sauvignon 2017 92+, Gewürztraminer 2017 93, Pinot Bianco 2016 93, Pinot Grigio 2016 91+, Chardonnay 2016 92) e a tre Riserve Sanct Valentin (Pinot Noir 2015 90+, Lagrein 2015 90, Cabernet-Merlot 2015 92).

Il secondo successo giunge a metà settembre in occasione della 7^ edizione del concorso Biwa 2018 che proclama i 50 migliori vini d’Italia. La Cantina San Michele Appiano si aggiudica il IV posto della classifica con il Sauvignon Twc 2015 e il primato tra i vini bianchi italiani. Nel comitato internazionale del Biwa 2018, c’è il noto wine influencer e sommelier campione del mondo 2010 Luca Gardini, che col punteggio di 99/100 attesta ulteriormente il suo apprezzamento per il Sauvignon Twc 2015 durante l’ultima degustazione per il sito Gardini Notes, The Winekillers.

Il 20 settembre è la volta dei Tre bicchieri del Gambero Rosso al Pinot Noir Riserva 2015 della linea Sanct Valentin: grazie a questo riconoscimento (conseguito per 30 volte in poco più di vent’anni) la Cantina San Michele Appiano diventa la prima azienda in Alto Adige ad ottenere le 3 stelle della guida “Vini d’Italia”, traguardo che fino al 2016 era stato raggiunto solamente da cinque produttori italiani.

Nello stesso periodo arriva anche il massimo riconoscimento delle Quattro Viti ad Appius 2013 e, ancora una volta, al Sauvignon Twc 2015 nella quinta edizione guida ai vini d’Italia Vitae. Anche la Fondazione Italiana Sommelier nella guida Bibenda 2019 conferma il talento e la rinomata qualità della produzione della Cantina San Michele Appiano, conferendo i 5 grappoli rispettivamente al Sauvignon Twc 2015, Appius 2013, Sauvignon Sanct Valentin 2017. Poco dopo si esprime positivamente anche la Guida Oro Veronelli: Super Tre Stelle ad Appius 2013 (96/100), al Gewürztraminer Passito Comtess 2016 (94/100) e al Sauvignon TWC 2015.

In occasione della manifestazione Merano Wine Festival (9-13 novembre), che presenta il meglio della produzione enologica e gastronomica italiana e internazionale, sarà presentato Appius 2014, nuovo capolavoro firmato dal winemaker Hans Terzer che potrà essere degustato durante la Masterclass Appius il 10 novembre all’Hotel Terme Merano. La cuvée alla sua 5^ edizione, il “vino da sogno personale” di Terzer, è ogni anno una sorpresa e una certezza; la proporzione delle singole varietà di uve utilizzate può variare a seconda dell’annata.

“Ci sono anni con maggiori profumi, ci sono annate caratterizzate da più acidità e mineralità oppure anche annate più complesse” sottolinea Hans Terzer. “Tutto questo dipende da tanti fattori esterni, e proprio questi dovranno essere percepibili e assaporabili nell’Appius”.

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