VINO, GENTILE VENDE A DE CECCO: ALLA DINASTIA DEI PASTAI VIGNE E CANTINA DI OFENA

L’AQUILA – Importante operazione di compravendita nel mercato enologico abruzzese: Adolfo De Cecco, della dinastia dell’omonimo pastificio, figlio dell’ex presidente del Pescara calcio Giuseppe, ha infatti acquistato i vigneti della famiglia Gentile a Ofena (L’Aquila).

Sull’operazione, che è stata perfezionata alla fine dell’anno, è stato mantenuto il più stretto riserbo, ma da quanto appreso l’acquisto non comprenderebbe il marchio Gentile, rimasto di proprietà della famiglia guidata dal capostipite Bruno.

Dopo una lunga trattativa iniziata in estate, De Cecco ha rilevato la cantina nelle campagne di Ofena e i vigneti, tranne un piccolo appezzamento dove Riccardo Gentile, rampante 40enne che ha raccolto le redini del padre, intende proseguire la produzione di vino con la propria etichetta.

Nulla trapela neppure sulle volontà di De Cecco, che non è chiaro se imbottiglierà o meno con il proprio nome. Secondo alcuni rumors, tuttavia, l’idea sarebbe quella di lanciare un nuovo marchio di prestigio puntando ad una fascia medio alta del mercato.

I vigneti acquistati da Gentile, d’altra parte, sono considerati i migliori della Valle del Tirino, e la cura maniacale con cui la famiglia li ha coltivati ha portato, ad esempio, a farli essere gli unici della zona ad aver mantenuto il Pecorino dopo la gelata tardiva del 2016.

Protetta dalla catena montuosa del Gran Sasso e lambita dalle verdi acque del fiume Tirino, la cantina di Gentile ha origine nello storico e suggestivo forno d’Abruzzo, un luogo dalle caratteristiche pedoclimatiche uniche ed irripetibili per la produzione di grandi vini. (m.sig.)

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