“IL RAZZISMO DELLA MARMOTTA”, MONOLOGO SULL’INTEGRAZIONE DI MASSIMO SCONCI È ONLINE

L’AQUILA – “Gli stranieri possono restare in Italia se sono civili, se si esprimono bene, e se rispettano la legge. Quindi, mi dispiace per te Salvini, ma te ne devi andare!”. È online Il razzismo della Marmotta. Il nuovo monologo dell’attore Massimo Sconci, da lui scritto, diretto e interpretato.

Il video è targato ILorem Design (piccola impresa di produzioni video e grafica, fondata da Den Smak), e vede anche la collaborazione dell’attore e tecnico Josè de la Paz, cittadino italiano a tutti gli effetti.

“L’idea mi è venuta in base alla necessità di voler raccontare il pregiudizio e la violenza dilagante nel nostro paese, che non fa altro che venire incrementata di giorno in giorno dalle dichiarazioni e dalle scelte politiche del nostro governo”, dice il protagonista, “da parte della Lega di Matteo Salvini in particolare”.

“I gesti plateali di razzismo che negli ultimi mesi sono finiti quasi ogni giorno sulla cronaca locale e nazionale mi hanno fatto pensare che poteva essere giusto interpretare il pensiero di un comune cittadino italiano, che vuole far valere le proprie opinioni, e che si dichiara razzista e xenofobo con lucidità e fierezza. Una scelta paradossale e, quindi, artisticamente valida”, fa osservare Sconci.

“Penso che, in qualche modo, lottare contro la discriminazione voglia dire combattere su più fronti, a tutti i livelli della società. Discriminazione e razzismo sono minacce che toccano non solo il singolo, ma l’intera collettività. Inoltre la tutela della dignità umana è uno dei valori fondamentali di ogni Stato di diritto. Lo recita anche la nostra Costituzione. Spetta quindi allo Stato formare le condizioni per contrastare la discriminazione, emanando leggi volte a garantire la coesistenza pacifica di tutti gli esseri umani”, conclude Sconci.

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