“PAESI IN FORMA DI ROSA”: TEATRO, RACCONTO E MUSICA TRA LA MAJELLA E IL MORRONE

CARAMANICO TERME – Bradamante-Teatro Racconto Territori, con il sostegno del Comune di Caramanico Terme (Pescara), in collaborazione con il Parco nazionale della Majella e Majambiente, presenta la 1^ edizione di Paesi in forma di rosa, rassegna di teatro, racconto e musica tra Majella e Morrone, con la direzione artistica dell’attrice e narratrice Francesca Camilla D’Amico.

“Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione è il mio amore. Vengo dai ruderi, dalle chiese, dalle pale d’altare, dai borghi abbandonati sugli Appennini o le Prealpi”, scriveva Pasolini nella sua raccolta Poesia in forma di rosa.

“Dalle riflessioni sui testi di un grande intellettuale del ‘900 nasce l’esigenza di trattare tematiche quali il lavoro, la guerra e il fascismo, il rapporto tra gli esseri umani e la natura, le storie di donne, la tradizione orale”, dice Francesca Camilla D’Amico nelle note della rassegna, “per tornare a vivere i borghi di montagna con un pensiero alle radici e lo sguardo rivolto al futuro e alla vita culturale dei nostri paesi.
Gli artisti del panorama locale, nazionale e internazionale si alterneranno tra Caramanico Terme, Decontra di Caramanico e Roccacaramanico, borghi immersi nella bellezza e nella natura incontaminata del Parco nazionale della Majella.

Dopo il primo appuntamento che ha visto in scena, per la prima volta in Abruzzo, lo spettacolo “Gino Bartali (Eroe silenzioso) della compagnia Luna e Gnac Teatro di Bergamo, si prosegue il 21 luglio alle ore 21,00 con “Ache e File” a Caramanico Terme in Piazza Conti, con il Teatro del Paradosso, un pezzo di storia del teatro abruzzese che, tra musica dal vivo e narrazione, racconteranno di Natale, un sarto dalla vita felice e disgraziata allo stesso tempo.

Ne ricordano gli episodi più importanti: quelli comici, piccoli quadri di vita paesana in cui si evoca un mondo ormai scomparso e quelli drammatici, quando Natale è costretto a chiudere la bottega e andare a lavorare alla Brioni Roman Style, una sartoria industriale di livello internazionale, che aveva lentamente assorbito molti artigiani. Il tema del lavoro è al centro dell’opera. Due mondi a confronto: quello dell’artigiano, povero ma dignitoso e quello alienante della fabbrica, che toglie slancio vitale alla propria esistenza.

Martedì 24 luglio alle ore 21,00 presso l’anfiteatro dell’ex Convento delle Clarisse di Caramanico Terme, un’altra novità per la nostra regione poiché, per la prima volta in Abruzzo, andrà in scena Luigi D’Elia con “La Grande Foresta”: in un piccolo paese senza nome un bambino cresce tra scuola, casa e un grande bosco. Il bambino va a scuola a piedi, corre, non vuole aspettare: vuole crescere e diventare un cacciatore, come suo nonno.

Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole. Nel bosco vicino, si nasconde un lupo, antico come una leggenda. Ma un giorno in paese arriva la paura, si perde l’innocenza e il bambino e il nonno devono mettersi sulle tracce del lupo.

Qualcosa nel bosco, alla fine del tempo, nell’odore del lupo, aspetta tutti e tre. Francesco Niccolini e Luigi D’Elia provano a raccontare un villaggio, in un qualunque sud d’Italia, dove gli alberi scompaiono e – con loro – anche chi li abita, uomini e lupi.

Narratore ormai conosciuto in Italia e all’estero per i suoi racconti, Luigi D’Elia, in collaborazione con lo scrittore Francesco Niccolini è vincitore del Premio Andersen e dell’Eolo Awards, premi importantissimi nell’ambito della letteratura e del teatro per bambini e ragazzi. Conduce una ricerca originale tra le più interessanti in Italia sul racconto della natura, per i ragazzi e gli adulti. I suoi racconti hanno superato le 400 repliche.

Ad agosto, gli ultimi due appuntamenti della rassegna vedono il il ritorno delle storie di donne nella cultura contadina abruzzese con “Maja, storie di donne dalla Majella al Gran Sasso” a Roccacaramanico, in Piazza Callarone il 5 agosto alle 17,30 con Francesca Camilla D’Amico.

Chiude la prima edizione della rassegna, il debutto del concerto narrato “Pietre che cantano” il 22 agosto alle ore 21,00 presso l’aia di Decontra di Caramanico con Massimiliano Di Carlo, musicista e ricercatore e Francesca D’Amico.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e si terranno anche in caso di pioggia presso l’ex Convento delle Clarisse.

Agli spettacoli del 24 luglio, del 5 e del 22 agosto, sono abbinate escursioni in natura ed attività di educazione ambientale adatte anche a bambini e famiglie, a cura di Majambiente (per informazioni e prenotazioni www.majambiente.it) per trascorrere un pomeriggio completo tra arte, cultura e natura.

Per informazioni sulla rassegna 333-4602346 oppure info@bradamanteteatro.com.

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