VALZER E POLKE NELL’800, PIENONE ALL’AQUILA PER LO SPETTACOLO DELLA CERRONI

L’AQUILA – Pienone all’Aquila per “Valzer e polke nell’800”, lo spettacolo che Ornella Cerroni ha portato in scena al Gran Teatro Zeta nella prima dello spettacolo Performing Art che nel corso dell’anno verrà portato in giro in varie città abruzzesi. Danze tipiche dei salotti viennesi, abiti e scenografie d’epoca, sulle note dell’Orchestra da camera Art Nouveau con un repertorio in omaggio a Jhoann Strauss.

“Questo sta a significare che il pubblico apprezza l’arte e la cultura espressa dalla danza e la musica dal vivo, un connubio vincente che esalta le caratteristiche di entrambe le arti”, dice la Cerroni. “I walzer e le polke magistralmente dirette dal maestro Gennaro Spezza, con un’orchestra da camera di assoluti professionisti, hanno accompagnato tutti i ballerini in atmosfere d’epoca con le e coreografie del maestro Simone Pergola e le scenografie di Renato Pilogallo“.

In sala, tra gli altri, l’assessore comunale alla Cultura Sabrina Di Cosimo e la rettrice dell’Università Paola Inverardi. Lo spettacolo verrà replicato a giugno all’Emiciclo.

Cerroni si propone di creare il Balletto Aquilano: un progetto ambizioso che l’imprenditrice ha avviato 6 anni fa in collaborazione con il maestro Gennaro Spezza e che va concretizzandosi incontrando ampi consensi da parte di pubblico e istituzioni.

Lo spettacolo dal vivo, molto raro e presente in poche fondazioni o enti lirici in Italia, è invece una realtà nella città di L’Aquila. L’orchestra da camera Art Nouveau è composta da notevoli professionisti. Il balletto, oltre a vantare la presenza di ballerini provenienti dall’Accademia nazionale Danza di Roma, dal Teatro San Carlo di Napoli, dall’Arena di Verona e dal Teatro dell’Opera, è composto da ballerine aquilane che da tempo seguono i corsi professionali con il maestro e coreografo Simone Pergola, giovane eccellenza nel mondo della danza classica, diplomato in Accademia a Roma e ballerino professionista in Arena di Verona, che ha dato un’impronta professionale alla scuola trasferendosi in città per seguire costantemente la crescita delle giovani promesse.

La creazione di un balletto stabile aquilano, spiega la Cerroni, in una città che non lo ha mai avuto, rappresenta una vera opportunità per tutte le ragazze e tutti i ragazzi che studiano da anni senza avere la possibilità di seguire un percorso professionale: “Sono molto contenta e ringrazio pubblico e istituzioni e organi di stampa per l’attenzione da sempre dimostrata e, per il sostegno, la Fondazione Carispaq, che da oltre 6 anni è attenta alle attività culturali della mia scuola”.

“Un particolare ringraziamento lo rivolgo anche al Comune di l’Aquila, Settore cultura e alle imprenditrici sensibili a questo tema, come Marzia Frattale dell’Edilfrair. Tutto questo fa ben sperare in un prosieguo duraturo per questo progetto”.

La direzione musicale è stata affidata al maestro Gennaro Spezza; le coreografie al maestro Simone Pergola, le scenografie al noto ed esperto scenografo Internazionale Renato Pilogallo, gli abiti dell’ ‘800 sono curati dalla Sartoria Calvara di Lecce.

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