A VILLA SANTA LUCIA PROTAGONISTA IL TARTUFO, ALL’ARIA FRESCA E SOTTO LE STELLE CADENTI DEL GRAN SASSO

VILLA SANTA LUCIA DEGLI ABRUZZI – È fresca l’aria, accesa l’atmosfera, viva la piazza. È la seconda edizione della “Festa del tartufo e della pizza fritta” a Villa Santa Lucia degli Abruzzi (L’Aquila), borgo alle pendici meridionali del Gran Sasso d’Italia che in inverno non arriva a cento abitanti e dove non c’è neanche un bar.

Nella prima sera della festa – che continuerà oggi con la serata conclusiva, nella notte di San Lorenzo – invece il bar è stato presente eccome, al pari della gastronomia, all’insegna del tartufo dell’azienda locale Berlingeri, tra le anime dell’evento insieme alle associazioni ChilometroZero e I Sapori di Una Volta, e al pari della musica, con The Summer’s Ville Trio Band.

Tanta gente in piazza Garibaldi, per dimostrare che l’Abruzzo interno c’è, e ha voglia di divertirsi al fresco della montagna, sotto le stelle di mezzo agosto.

Nel pomeriggio in tante e tanti avevano partecipato alla passeggiata fotografica tra i tholos alle porte del paese, le arcaiche capanne in pietra simbolo della tradizione contadina, che i villesi stanno valorizzando come attrazione.

Villa Santa Lucia si trova in una posizione che, seppur in quota, è strategica: sulla rotta tra L’Aquila e Pescara, nella prima sera della festa erano proprio l’aquilano e il pescarese gli accenti più presenti, con incursioni da parte di qualche anglofono, intrattenutosi alle casse con le ragazze e i ragazzi giovanissimi che cucinavano e servivano, in una piazza con tanti sampietrini colorati dai bambini che nel pomeriggio avevano partecipato ai laboratori.

Il tartufo di qualità era ovunque sul menu: dalle pizze fritte alle mozzarelle locali fino alla focaccia nel “piatto del guerriero”. L’oro nero risparmiava solo gli arrosticini, mangiati in quantità, come da tradizione abruzzese.

Stasera la festa del paese continua, nella notte delle stelle cadenti, sotto il cielo luminoso del Gran Sasso. Il bar verrà aperto già dal mattino, nel pomeriggio giochi per bambini in piazza e “meditazione in foresta” nel parco urbano di Carrufo, la frazione di Villa.

In serata tutti in piazza per la cena, il mercato dell’artigianato e dell’agroalimentare – presenti ieri anche aziende locali, come Dal ContaDino di Ofena – a guardare le stelle insieme alla musica dal vivo degli Studio54Live.

È anche così che la comunità dimostra a se stessa e al mondo di vivere, facendosi baciare dall’aria fresca della montagna, sotto il cielo terso del Gran Sasso.

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