BARBECUE ANCHE IN INVERNO, ARRIVANO LE “KOTA” DI ROVO NELLA MEDIA VALLE DELL’ATERNO

VILLA SANT’ANGELO – In Finlandia le chiamano kota. Sono piccole casette di legno, all’interno delle quali si erge come un totem una struttura per cucinare carne, sovrastata da una cappa. Le kota, originariamente capanne tradizionali della popolazione Sami (i lapponi), permettono la socializzazione tipica del barbecue anche in inverno.

Per la prima volta, queste graziose strutture nasceranno anche nell’aquilano. Diverrà infatti realtà nella prossima primavera l’area pic-nic attrezzata nel centro della suggestiva Media Valle dell’Aterno, a poche centinaia di metri dalle Grotte di Stiffe, a Villa Sant’Angelo (L’Aquila). A realizzarla è una delle aziende più attive e apprezzate della zona, la Rovo Carni. La zona è oggi un cantiere aperto, ma le cinque casette-grill sono state già posizionate e montate.

I quattro fratelli Rovo, che quest’anno festeggiano il 35esimo anno di attività, hanno grandi progetti per la promozione di un territorio ancora troppo spesso ignorato dagli itinerari turistici e dagli operatori del settore: le casette in legno saranno date in locazione a chiunque voglia organizzare un barbecue invernale. L’idea è innovativa per il comprensorio dell’Abruzzo interno, e sarà accompagnata dalla riqualificazione di tutta l’area adiacente al laboratorio di macellazione, trasformazione, frullatura, stagionatura e spaccio già esistente a Stiffe.

Le casette-grill stanno già facendo venire l’acquolina in bocca a tanti, in vista del completamento dei lavori: “La nostra volontà è anche ridare vigore al nostro territorio – afferma Alessandro Rovo a Virtù Quotidiane – spingere tante persone, anche e soprattutto di fuori regione, a visitare la nostra magnifica vallata”.

Alle piccole strutture vista Gran Sasso si affiancherà una grande veranda di circa 300 metri quadri, comprensiva di piastre e camino, un’area camper, attrazioni per i bambini, una piccola piscina, uno spaccio di carni, per degustazione e cucina self-service, e un orto con verdure locali, per soddisfare anche le esigenze dei vegetariani.

Il progetto è frutto di un co-finanziamento dell’agenzia ministeriale Invitalia, che ha voluto credere nella famiglia di imprenditori abruzzesi: “L’area camper sarà aperta, libera e gratuita – racconta Alessandro Rovo – e tutto il progetto nasce con l’idea di far degustare prodotti nel luogo dove si lavorano. Qui non siamo al km 0, ma al chilometro sotto zero”.

La famiglia Rovo già da tempo interloquisce con diversi produttori delle valli del Medio Aterno e Subequana, con lo scopo di creare la famosa “rete” di cui tanti parlano: “Sarebbe bello offrire ad avventori e camperisti diversi tipi di prodotti, anche per entrare nel circuito classico del turismo in zona, che attualmente implica quasi esclusivamente gite al Gran Sasso e nei borghi limitrofi”.

La nuova area a Stiffe prevede anche l’assunzione di persone, oltre ai 10 dipendenti già assunti dalla Rovo per la lavorazione delle carni e nel punto vendita attualmente attivo all’Aquila. Il guizzo è venuto ai quattro fratelli fondatori, anche perché spesso si confrontano con produttori di tutta Europa, nel corso delle fiere internazionali: “In questi giorni – aggiunge Rovo – alcuni di noi sono in Francia per un salone gastronomico”.

Girare il mondo e riportare le idee migliori a casa: è nato così il progetto delle casette-grill, dove si potrà organizzare “l’arrostata” – un momento di socializzazione importante da queste parti – anche in inverno.

In un percorso naturalistico suggestivo, tutto da scoprire e assaporare.

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