SPORT, BORGHI, MONTAGNE E MARE: L’ABRUZZO VISTO DAL CAMPER CON PIPÍ CON VISTA

LANCIANO – Qualcuno potrebbe definirle le donna avventura d’Abruzzo. In realtà è un progetto allegro, ironico e “fresco” di promozione del territorio. Si chiama Pipì con vista, e già basta questo per attrarre l’attenzione di abitanti, turisti italiani e persino stranieri.

Vede protagoniste due donne di Lanciano (Chieti) che, dopo anni trascorsi a vivere e viaggiare all’estero, hanno deciso di raccontare l’Abruzzo attraverso le immagini, le storie, lo sport e le mille potenzialità che può offrire.

Valeria Vizioli e Valentina Tonelli, amiche da sempre, hanno quindi deciso di ristrutturare un vecchio camper del 1993 e di partire per i mille rivoli della regione dei parchi e del mare, della montagna e dei borghi, sulle strade di quella che chiamano “terra del futuro”.

Così lo scorso anno hanno realizzato otto episodi video in cui, con leggerezza e attenzione per i particolari, hanno raccontato gli sport estremi come il trekking, i borghi, le antiche arti, fino alla cucina: “Un modo di viaggiare semplice ma ricercato – lo definiscono – genuino con gusto, vicino sia alla tradizione che all’avanguardia, salutare e divertente allo stesso tempo, accostato alla natura, allo sport e alle eccellenze enogastronomiche”.

Il risultato è tutto su internet, sul sito web ufficiale e sulle piattaforme social. A metà strada tra il documentario e il reality show.

“Siamo amiche da sempre – racconta Valeria Vizioli a Virtù Quotidiane – e abbiamo viaggiato un bel po’ per il mondo. Io sono un ingegnere mentre Valentina lavorava nel turismo fuori regione”.

E così le due amiche, ispirate in parte anche da Donna Avventura – Vizioli ha partecipato nel 2004 alla celebre trasmissione televisiva, mentre entrambe ne sono state ospiti due anni fa per un viaggio di una settimana dall’Abruzzo alla Valle d’Aosta – hanno messo in piedi il progetto di Pipì con vista: “Abbiamo deciso che questa terra dev’essere promossa e raccontata, perché ci siamo accorte che l’Abruzzo è tra i luoghi più belli, tra quelli che abbiamo visto”.

Otto puntate, mini episodi di pochi minuti, divisi per tappe, che vogliono dimostrare quello che si può fare in Abruzzo, dai trabocchi della costa adriatica alla canoa sul Tirino, fino alle immersioni nel lago di Capodacqua, alle passeggiate con le ibike sulle vette del Gran Sasso d’Italia.

Questo è stato Pipì con Vista l’anno scorso.

Un’esperienza fortunata che si ripeterà quest’anno, con modalità leggermente diverse: “Quest’anno vagheremo per l’Abruzzo quattro stagioni – sottolinea Valeria Vizioli – perché pensiamo che la regione possa essere attraversata e vissuta sempre. Pubblicheremo sul web ogni episodio anticipando leggermente la stagione, in modo da poter mostrare le bellezze del territorio, in modo da dare tempo, a chi vuole, di potersi organizzare le vacanze per tempo”.

Sono tante, infatti, le persone che hanno contattato Pipì con Vista per chiedere consigli per le proprie vacanze in Abruzzo, imitandone gli itinerari e i percorsi. La dimostrazione che il progetto raggiunge l’obiettivo per cui è nato.

Pipì con vista è la principale passione di Valeria e Valentina, ma anche un impiego che porta via tanto tempo alle due viaggiatrici e, di fatto, documentariste.

Per questo hanno trovato tre sponsor privati – Io con Bio, Beta Ambiente e Cantina San Giacomo – e alcune amministrazioni comunali che hanno sposato il progetto, sostenendo le due donne avventura attraverso la loro associazione culturale, dall’eloquente nome Don’t forget to play (“Non dimenticare di giocare”).

Ma perché si chiama Pipì con Vista? “Diciamoci la verità, tutti amano fare pipì davanti a un bel panorama, perché è sintomo di libertà. Abbiamo deciso di chiamarci così anche perché trasmetteva la nostra idea di leggerezza”.

Anche a causa del nome, il camper di Valeria e Valentina viene sempre accolto con simpatia dagli abitanti delle terre remote d’Abruzzo.

Certo, gli imprevisti possono capitare, come quello che ha tenuto bloccato le due viaggiatrici per qualche giorno: Valeria Vizioli, infatti, si è rotta il braccio mentre andava in mountain bike a Villalago (L’Aquila).

Ma di necessità, virtù. Le due, infatti, si sono subito recate a Castelli, nel teramano, e il gesso è stato decorato da un’artista del paese, famoso in tutto il mondo per le splendide ceramiche.

L’episodio è stato raccontato anche con il supporto di Enzo Testa per le riprese video, e di Giovanni Di Fabio, pilota di droni. Entrambi nell’edizione di quest’anno saranno al fianco delle due avventuriere.

Gli itinerari sono studiati nei dettagli, così come il territorio e le sue peculiarità, le sue tradizioni.

Vengono poi contattate le attività sportive (e non), le guide e “gli esperti” del luogo.

Come a Palena (Chieti), dove le due viaggiatrici hanno incontrato una guida di torrentismo, ma anche un’appassionata di orchidee e una storica che ha condotto una guida dentro il museo geopaleontologico del borgo chietino.

Nella regione dove a primavera si può andare dalle montagne innevate al mare in quaranta minuti, Valeria Vizioli e Valentina Tonelli hanno deciso che il mondo deve sapere dov’è e cos’è l’Abruzzo. In un’avventura metro su metro, strada per strada, volto per volto.

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