A LANCIANO ECCO IL “MERCATO SCOPERTO”, COI PRODOTTI DA TERRE CONFISCATE ALLE MAFIE


LANCIANO – Prodotti coltivati nelle terre sequestrate alle mafie, coltivate biologicamente e senza l’utilizzo del caporalato. Apre oggi a Lanciano, alle 17, in via dei Frentani, l’iniziativa “Mercato Scoperto” con 50 espositori in arrivo da Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania.

Alle 19 sbarco in piazza Plebiscito delle arance di Rosarno (Reggio Calabria). L’evento, fino alla sera di sabato 16 dicembre, è realizzato dal Laboratorio Sociale Largo Tappia, in collaborazione con Libera, Comune di Lanciano, Gruppo di Acquisto Solidale Anxa Gas, Mercato del Parco e Spazio Sociale Zona Ventidue.

“L’evento nasce per permettere ai produttori aderenti a Libera contro le mafie di mettere in mostra la loro merce – spiega l’assessore comunale all’Agricoltura, Francesca Caporale – In questo contesto di agricoltura solidale, oltre alle arance ci saranno mandarini, conserve, liquori e altri prodotti che si potranno acquistare per fare una diversa idea regalo. Non è un mercatino che si contrappone ad altre analoghe iniziative natalizie. Mercato Scoperto ha una visione completamente diversa”.

Oltre al mercato contadino, giochi, musica e laboratori creativi. Mercato Scoperto offre anche spunti di riflessione con il convegno, venerdì 15 alle 17,30, sul tema “Sfruttamento zero, la lunga strada verso casa” con la partecipazione di Sos Rosarno, Solidaria Bari, Diritti a Sud di Nardò, Usb, Federazione del sociale.

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