A SCOPPITO GLI ANZIANI TRASMETTONO STORIE, RICORDI E TRADIZIONI AI BIMBI


SCOPPITO – Un progetto sull’apprendimento intergenerazionale che coinvolge gli anziani sta per partire all’ailo nido Chicchi di Grano di Scoppito (L’Aquila).

Ideato da Tiziana Montagliani, psicologa psicoterapeuta, esperta di apprendimento, “Nonno mi racconti una storia?” è un’occasione per valorizzare la figura degli anziani e favorire la trasmissione del patrimonio storico-culturale tra le generazioni al fine di garantire una maggiore coesione sociale.

“Gli anziani sono custodi di storia, tradizioni e abilità pratiche – spiega in una nota la Montagliani – rappresentano un collegamento vitale con il nostro passato e possono dare ai bambini un senso di identità e prospettiva storica”.

I bambini incontreranno nel nido gli anziani del territorio con i quali condivideranno attività specifiche come la cucina, il giardinaggio, la musica, la narrazione, sperimentando altre forme di socialità in una comunità fatta non solo di bimbi ma anche di persone di età diversa.

“La valenza pedagogica del progetto sarà anche per gli stessi anziani – spiega la Montagliani – tramandare valori, cultura, storie, vuol dire dare il giusto valore al loro passato, offrirgli la possibilità di un invecchiamento attivo”.

I processi educativi intergenerazionali sono una dimostrazione pratica del concetto di educazione permanente e per favorire le potenzialità dell’apprendimento intergenerazionale è importante creare momenti di crescita non formali, in cui i ruoli – educatore e discente – siano fluidi e magari intercambiabili.

“Mi piacerebbe coinvolgere anche anziani del territorio dell’Aquila e dunque li invito a contattarmi personalmente qualora abbiano il desiderio di trasmettere cultura e valori ai bimbi del Nido Chicchi di Grano di Scoppito”, chiosa la psicologa psicoterapeuta.