ALL’AQUILANO JACOPO SIPARI L’OSCAR DELLA LIRICA


L’AQUILA – Al giovane direttore aquilano Jacopo Sipari di Pescasseroli il Premio speciale Golden Opera per la New Generation degli Oscar della lirica come uno dei più promettenti giovani direttori d’orchestra nel firmamento operistico italiano.

Gli International Opera Awards “Opera Star”, noti anche come Oscar della Lirica, sono una manifestazione promossa dalla Fondazione Verona per l’Arena, dalla Confederazione Italiana Associazioni e Fondazioni per la Musica Lirica e Sinfonica e da altri enti pubblici e privati, con l’obiettivo di “contribuire alla promozione, alla valorizzazione e al rilancio della Lirica nel mondo”.

Ogni anno, durante la manifestazione, sono premiate personalità e istituzioni – del teatro lirico e non solo – che si sono particolarmente distinte nel corso delle stagioni teatrali precedenti.

La prima edizione degli Oscar della Lirica ha avuto luogo all’Arena di Verona la sera del 31 agosto 2010, sotto l’alto patrocinio del presidente della Repubblica Italiana, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, del Ministero degli affari esteri e del Ministero della gioventù.

Secondo tale meccanismo, ogni anno teatri di tutto il mondo sono chiamati a segnalare cantanti, così come registi, direttori d’orchestra, scenografi, costumisti, corpi di ballo, cori, orchestre; poi, sulla base delle segnalazioni, gli organizzatori selezionano delle terne finali e, all’interno di queste, stabiliscono i vincitori.

Vengono premiati, il miglior soprano, tenore, baritono, basso, mezzo soprano, regista, direttore d’orchestra, costumista, scenografo e il miglior giovane del panorama della lirica.

“Sono commosso – dice Sipari – . Sono appena tornato dalla direzione di Aida all’Opera di Bucarest, ho preso la posta e ho trovato la lettera di nomina. Ho davvero poco da dire. Non me lo aspettavo. Ho pensato solo a mio Papà che mi ha lasciato a Febbraio e che sicuro avrebbe pianto con me. Questo premio per me è il riconoscimento di anni e anni di sacrifici fatti in nome della musica che è l’amore più grande della mia vita e per cui ho davvero sacrificato tutto. Pensare che questo premio è stato assegnato prima di me a direttori d’Orchestra come Antonio Pappano, Gustavo Dudamel o Fabio Luisi per non parlare delle star assolute come Abbagnato, Bruson, Dessì e Kabaivanska mi blocca ogni pensiero. Quest’anno è stato davvero un anno speciale perché ho debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Israele, tra le migliori al mondo, ho inciso il cd per Sony con Cinzia Tedesco e ho debuttato al Parco della Musica. Questo premio è la conclusione di un periodo davvero speciale. Voglio dedicare questo riconoscimento alla mia famiglia, ai miei amici, al Festival di Tagliacozzo e alla Fondazione Puccini (il mio primo Teatro) e soprattutto al mio paese, Pescasseroli, alla mia città, L’Aquila, alla mia Regione e all’Istituzione Sinfonica Abruzzese che rappresenta per me e per tutti noi abruzzesi il nostro grande amore per la musica”.

Con Sipari, Premio speciale Golden Opera per la New Generation, quest’anno, nelle terne di categoria, sono stati nominati, tra gli altri, Anna Netrebko, Anna Pirozzi, Jonas Kaufmann, Ambrogio Maestri, Anita Rachvelishvili e il regista Hugo de Ana.

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