BAR E RISTORANTI IN ZONA GIALLA, CON IL SUPER GREEN PASS ECCO COSA CAMBIA


ROMA – Da oggi sono 11 le regioni italiane in zona gialla: Lombardia, Piemonte, Lazio, Sicilia, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, PA Bolzano, PA Trento e Veneto.

Cosa comporta questo passaggio per ristoranti e bar?

Rispetto alla zona bianca sostanzialmente nulla a seguito dell’introduzione del Super green pass.

Di seguito vediamo in dettaglio con Alessandro Klun, autore di diversi testi sul diritto della ristorazione, e che durante il lockdown ha pubblicato No show e recesso dalla prenotazione ristorativa.

Premesso che con tale colorazione le attività di somministrazione alimentare restano regolarmente operative e aperte al pubblico – ricorda l’esperto – è necessario il green pass rafforzato (per vaccinati o guariti) per mangiare al chiuso, sia al banco che al tavolo e nessun limite è previsto al numero dei commensali.

Senza green pass o con quello base (per intenderci da tampone) sono previsti solo tavoli all’aperto e servizi di asporto.

Queste regole, è bene precisarlo, troveranno applicazione fino al 9 gennaio 2022.

Infatti, a partire dal 10 gennaio prossimo, per effetto del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, anche per le consumazioni al bancone e al tavolo, pur se all’aperto, verrà richiesto il Super green pass, residuando per chi ne è sprovvisto la possibilità di ricorrere al servizio d’asporto.

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