CANTINE APERTE A CERULLI SPINOZZI, UN SUCCESSO TRA PICNIC DIFFUSO, VIGNE E CAMPAGNA


CANZANO – La prenotazione obbligatoria rende onore al tempo passato ad ascoltare come e cosa viene prodotto, si dedica il giusto tempo alla cultura vitivinicola ed alla degustazione.

È buona la riuscita di Cantine Aperte, la storica manifestazione che quest’anno è tornata dopo la sospensione del 2020, coinvolgendo 22 aziende in Abruzzo.

Alla Tenura Cerulli Spinozzi di Canzano (Teramo) si parte dal piazzale, arrivano in orario gli avventori e ci si muove alla volta della campagna, tra le vigne, il lago ed i pic-nic diffusi.

Enrico Cerulli, che è anche presidente del Consorzio Colline Teramane, prima Docg della regione, dice che la formula crea un precedente importante, dà vita ad un nuovo format che si ripeterà il 19 e 20 giugno ma che molto probabilmente sarà replicato in altri momenti durante l’estate per conoscere e gustare i vini.

Gli ampi spazi all’aperto di ogni azienda hanno aiutato e non poco le cantine partecipanti a organizzare eventi in totale sicurezza e con grande responsabilità, la stessa che i produttori del Movimento Turismo del Vino hanno chiesto ai partecipanti per trascorrere assieme una due giorni serena a spensierata all’insegna della cultura del vino e di quella dell’accoglienza in cantina. Giancarlo Pierannunzi

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