CELEBRATO A BOLZANO IL NATALE DEGLI ABRUZZESI DEL TRENTINO ALTO ADIGE


BOLZANO – La Libera associazione Abruzzesi del Trentino Alto Adige presieduta da Sergio Paolo Sciullo della Rocca, ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo, ha celebrato a Bolzano il Natale Abruzzese 2019, presso la Chiesa della Visitazione dove nella Santa Messa Don Gianmarco Masiero ha ricordato i minatori abruzzesi deceduti nelle miniere di Monteneve e Don Giorgio Cristofolini che fu assistente spirituale e riferimento nelle attività burocratiche e assistenziali dei minatori abruzzesi che qui lavorarono attivamente sino alla loro chiusura.

Al termine della funzione religiosa, nei locali del Centro culturale Lovera è seguita un’esecuzione del Coro della Chiesa dei Carmelitani di Bolzano diretto dal maestro Adriano Miori che ha eseguito applauditissimi brani natalizi, cui è seguito un vin d’honneur durante il quale il presidente Sciullo della Rocca, affiancato dal sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi e dal consigliere provinciale Sandro Repetto, ha formulato gli auguri ai convenuti, ritenendosi soddisfatto per le numerose attività sociali e culturali svolte nel corso dall’anno, che hanno meritato anche l’apprezzamento del sindaco.

“Siete bella gente! Avanti, avanti con la civiltà della vostra terra nel cuore”, ha detto il primo cittadino.

In questa circostanza il presidente ha tra l’altro ringraziato i soci Fabio Giovannucci, Bruna Redi, Cristina Wichman, Andrea Lucci, Monica Toniolo, Girolamo Sallustio, Elisabetta D’Aurelio, Jonne Racanè, Emanuele D’Aurelio e Gabriele Antinarella, per l’organizzazione di questo tradizionale appuntamento, nel corso del quale, sono stati offerti i singolari dolci di Castel del Monte, ferratelle, crostate di vescioli, i cantucci di Manoppello, il buon vino Montepulciano della terra d’Aligi, il Trebbiano di Ortona, il torrone aquilano, la mortadella di Campotosto, il salame aquilano e la porchetta di Campli servita dai rotisser Mauro Ponzi e Mario Timperio nel rispetto delle antiche tradizioni codificate da Margherita d’Austria durante la sua residenza a L’Aquila che per volontà popolare, che ne certificava gli ingredienti, i tempi di cottura e le norme già dal 1575, onde evitare contraffazioni.

Numerosi gli abruzzesi presenti, convenuti dalle varie località della regione trentina con i loro familiari in particolare provenienti da Volano, Trento, Riva del Garda, Monguelfo, Bressanone e Merano.

Tra gli ospiti Estelane Santana di San Paolo del Brasile e il console onorario della Federazione Russa Bernard Kiem, assiduo frequentatore della terra d’Abruzzo.