CENTOVENTUNO RICETTE DELLA CUCINA TERAMANA DAGLI APPUNTI DI RINO FARANDA, A GIULIANOVA SI PRESENTA IL VOLUME DI CLAUDIO D’ARCHIVIO


GIULIANOVA – Il prossimo 11 luglio, alle ore 21,30 sulla terrazza di Palazzo Bindi a Giulianova Alta (Corso Garibaldi, 14), verrà presentato il libro curato da Claudio D’Archivio La Cucina Teramana. Dagli appunti di Rino Faranda (casa editrice Ricerche&Redazioni).

Insieme con il curatore del volume interverranno lo storico e giornalista Sandro Galantini e la demoetnoantropologa Alessandra Gasparroni.

Introduce il direttore tecnico-scientifico del Polo Museale Civico Sirio Maria Pomante.

Il volume, stampato su carta naturale avoriata di pregio e la cui illustrazione in copertina si deve a Fabrizio Lucchese, raccoglie, grazie all’attenta selezione operata da Claudio D’Archivio, 121 ricette della più antica tradizione gastronomica teramana provenienti dagli appunti di Rino Faranda (Messina 1922-Ortona 2002), filologo, docente di Latino e Greco nel Liceo classico “Melchiorre Delfico” di Teramo nonché saggista, traduttore, narratore e fine conoscitore dei piatti del territorio provinciale da egli considerati un vero e proprio unicum culturale e culturale.

Viene così a proporsi, pagina dopo pagina e sulla scorta di ricette adunate con il rigore tipico del filologo per quanto nient’affatto scolastiche, un avvincente percorso in quello che lo stesso Faranda, con riferimento alla tradizione gastronomica del Teramano, definì un «bosco sacro di civiltà e tradizioni».

La presentazione dell’11 luglio apre ufficialmente il denso programma della rassegna “Giovedì in terrazza. Incontri di arte, storia e musica a Palazzo Bindi”, curata dalla direzione tecnico-scientifica del Polo Museale Civico ed inserita nel cartellone Giulia Eventi Estate 2019.