“CERASUOLO A MARE” CHIUDE CON UN BILANCIO POSITIVO E NUOVE SFIDE PER LE PROSSIME EDIZIONI


MONTESILVANO – Si chiude con un bilancio positivo la nona edizione di Cerasuolo a Mare, l’iniziativa di Confesercenti Pescara che ha l’obiettivo di valorizzare il vino rosa d’Abruzzo in abbinamento alle eccellenze gastronomiche della costa. Un grande successo, sia in termini di presenze sia per la qualità del vino.

“È stata un’edizione importante e soddisfacente, molto sentita e partecipata in ognuna delle tappe. Lo sforzo organizzativo ha portato i suoi frutti, abbiamo adesso l’attenzione di sempre più consorzi e cantine che hanno etichettato Cerasuolo a Mare come una manifestazione di qualità e di interesse”, commenta il direttore di Confesercenti Gianni Taucci. “Montesilvano chiude con numeri veramente importanti nonostante il tempo incerto. Per le prossime edizioni chiederemo al sindaco di chiudere anche l’ultimo tratto della passeggiata, in modo da goderci ancora meglio l’atmosfera delle serate conclusive”.

“Il prossimo anno, tra l’altro, sarà la decima edizione, una cifra tonda che dobbiamo celebrare doverosamente, provando a migliorarci sempre di più e pianificando tutto nel dettaglio”, prosegue il direttore.

La rassegna, che negli ultimi anni è cresciuta sempre di più e che quest’anno per la prima volta ha aggiunto alle sue tappe Giulianova (Teramo), si avvia a diventare un punto di riferimento per l’estate della costa e dell’Abruzzo intero. Le altre località toccate dalla manifestazione sono state Montesilvano (Pescara), Silvi Marina (Teramo), Francavilla al Mare, Fossacesia, Casalbordino e Torino di Sangro (Chieti).

L’attenzione intorno a questo appuntamento estivo itinerante per la promozione e la degustazione del Cerasuolo, infatti, cresce sempre di più: 13 le serate, 50 i punti di degustazione, 40 le cantine che hanno aderito, numeri considerevoli che permettono davvero di far assaggiare e conoscere le declinazioni del vino rosa d’Abruzzo, anche attraverso gli abbinamenti col pescato locale e piatti tipici della costa.

Le 40 aziende vinicole che hanno partecipato sono Biagi, Colle Moro, Tenuta I Fauri, Casal Thaulero, Zaccagnini, Costantini, Terre D’Erce, Codicevino, Tenuta De Melis, Chiarieri, Terzini, Cantina Frentana, Collefrisio, Vignavolando, Tenuta Secolo IX, Santone, Cascina Del Colle, Di Sipio, Duchi Di Castelluccio, Chiusa Grande, Tenuta Torre Zambra, Cantine Roveri, Mucci, Marchioli Wines, Marramiero, Ruggieri, Cantina Orsogna 1964, Codice Citra, Tenuta Ulisse, Monteselva, Tollo, Eredi Legonziano, Vini Casalbordino, Vini Fantini, Villa Vestea, Lampato, Bosco Nestore, San Lorenzo, Fattoria Italiana Martelli, Agriverde.

Il progetto è stato realizzato con il contributo e il patrocinio delle Camere di commercio Chieti-Pescara e Gran Sasso d’Italia, Assoturismo e Fiba. L’evento gode anche della collaborazione del Movimento Turismo del Vino, del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, dell’associazione Terre dei Vestini, dell’associazione Donne del Vino, della Fondazione Italiana Sommelier, e poi di Flag Costa di Pescara, Marina di Pescara, Gal Costa dei Trabocchi e Enteporto Giulianova.

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