CHIUDE PER SEMPRE “FRANK ROSS”, GIANLUCA GETTA LA SPUGNA A CAUSA DEL COVID


L’AQUILA – Ha avvolto per sempre la catena al vecchio cancello d’ingresso Gianluca Rosone, che dopo la morte del padre e la conclusione della sua carriera di calciatore aveva raccolto l’eredità del ristorante Frank Ross a Sant’Elia (L’Aquila).

Una conduzione familiare contraddistinta dall’amabilità dei titolari, che facevano sentire a casa tutti i clienti che si fermavano per consumare un pasto genuino e composto da ingredienti tipici abruzzesi.

Rosone padre fu lungimirante dai tempi in cui aveva un negozio di abbigliamento in via Simonetto, quando per primo scelse di vendere un capo di abbigliamento come i jeans, e quando capì che era giunto il momento di sperimentare un altro campo d’azione, la ristorazione.

Il figlio spiega quanto il rammarico di non riuscire a portare avanti la storia della sua famiglia all’interno di quelle mura si scontri con la dura realtà economica che le imprese vivono al giorno d’oggi.

Come per tante attività commerciali che arrancano in questa fase, “la difficile crisi economica prodotta dalla pandemia del Coronavirus ha reso impossibile anche la nostra ripartenza, che avrebbe richiesto spese ingenti con troppe incognite”, dice amareggiato Rosone a Virtù Quotidiane. Non è esclusa, tuttavia, una nuova futura avventura imprenditoriale. Giorgia Roca

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