COLAZIONI NEI B&B, TAR SOSPENDE EFFETTI DELIBERA REGIONE ABRUZZO


L’AQUILA – “L’associazione Abruzzobnb ha ottenuto oggi dal Tribunale Amministrativo Regionale Abruzzo, decreto provvisorio inaudita altera parte, n.208/2019, avente ad oggetto la declaratoria di sospensiva dell’efficacia della delibera di Giunta regionale 307 del 2019, sino alla prossima udienza del 20 novembre, decreto che introduceva, alla data del 31 ottobre prossimo, una serie di penalizzanti procedure ed adempimenti pertutti i B&B abruzzesi”.

A farlo sapere attraverso una nota è la stessa associazione.

Sull’infinita querelle legata alla somministrazione delle colazioni nei bed and breakfast, da mesi va avanti un botta e risposta con la Regione.

L’assessore Mauro Febbo, contattato da Virtù Quotidiane ha precisato nei giorni scorsi come è tuttora possibile, per i b&b, scegliere tra le tre opzioni: fornire agli ospiti dei voucher per fare colazione in bar convenzionati, somministrare colazione confezionata, somministrare colazione fatta in casa.

“La sospensiva, emessa da Tar Abruzzo, a seguito di ricorso promosso dai nostri legali, permetterà un maggior approfondimento in merito alle richieste ed ai dubbi sollevati sulla legittimità di quanto contenuto nella delibera 307 del 2019, motivo per il quale è stato presentato ricorso dalla nostra Associazione, che si è vista, purtroppo, costretta ad agire in sede giudiziaria, considerata la totale chiusura da parte degli organi politici regionali di riferimento, rispetto ad una richiesta di concertazione e costituzione di un tavolo tecnico sollecitata dalla Associazione AbruzzoBnb per una effettiva soluzione dei problemi che si riferiscono al settore, dei quali la prima colazione è soltanto l’iceberg di una tematica complessa e necessitante di interventi costruttivi che non si limitino ad una imposizione di direttive prive di confronto, da parte degli organi regionali”.

“Riconfermiamo comunque nuovamente, la nostra volontà e disponibilità per un confronto con le Istituzioni Regionali preposte, con il fine di ottenere una normativa aggiornata e più rispondente al tipo di servizio familiare offerto dai bed and breakfast abruzzesi”.