COOPERAZIONE VITIVINICOLA, ESPERIENZE A CONFRONTO A CANTINA FRENTANA


ROCCA SAN GIOVANNI – Il racconto di storie di successo nel mondo della cooperazione vitivinicola sarà al centro del nuovo ciclo di incontri programmato dalla Cantina Frentana di Rocca San Giovanni (Chieti), che vedrà il suo primo appuntamento, per il 2022, nella serata di lunedì 27 giugno (ore 19,30). L’incontro sarà ospitato a Fossacesia (Chieti), negli spazi di Cantina Sangro, acquisita da Frentana, attraverso fusione per incorporazione nel 2021 dopo quattro anni di collaborazione.

A raccontare di quanto sia entusiasmante, e non sempre facile, ma profondamente affascinante, fare impresa in una società cooperativa, sono stati invitati l’enologo e direttore tecnico di Gruppo Italiano Vino (GIV) Christian Scrinzi e il direttore generale della “Cantina Produttori E. Pertinace di Barbaresco” Cesare Barbero. Dialogheranno con loro, l’agronomo e giornalista Maurizio Gily e il fondatore del magazine Wine Meridian e giornalista Fabio Piccoli, noto conoscitore dei mercati internazionali.

Primo in Italia e tra le prime aziende al mondo nella produzione e commercializzazione di vini di pregio, il Gruppo Italiano Vini ha una peculiarità che lo rende unico nel panorama vitivinicolo internazionale: l’aver saputo coniugare le virtù della piccola struttura con i vantaggi delle grandi società. Costituito da 15 cantine storiche, dai marchi noti e presenti in tutto il mondo, inserite in suggestivi vigneti di proprietà e situate nelle zone vitivinicole più prestigiose d’Italia, il Gruppo è un universo composito che segue con meticolosa cura le varie fasi della filiera produttiva. Nel cuore delle Langhe, a Treiso, in provincia di Cuneo, ha sede invece la Cantina Pertinace. La storica realtà cooperativa fondata nel 1973 da tredici soci è diventata nel tempo un’importante realtà cooperativa in grado di coltivare vigneti pregiati e dare vita a grandi etichette, attente alla qualità e al gusto dei consumatori e che oggi conta 21 soci. Dai vigneti della Cantina Pertinace immersi nelle colline delle Langhe, divenute sito Unesco nel 2014, hanno infatti origine solamente vini massima espressione della tradizione piemontese, dal Barbaresco al Nebbiolo d’Alba, dal Dolcetto al Barbera d’Alba, senza dimenticare il Moscato d’Asti e il Barbera d’Asti Doc, che completano la gamma dei grandi vini del Piemonte offerta dalla cooperativa.

L’incontro che segna il primo appuntamento della sesta edizione di Stelle della Cooperazione si svolgerà nei locali aziendali di Cantina Sangro, è rivolto ai soci della Cantina Frentana, che riunisce oltre 500 conferitori nell’ambito delle attività di formazione interna, ma è anche aperto al pubblico interessato a conoscere storie di vini e vigne e soprattutto di cooperazione vitivinicola.

“Inauguriamo per il 2022 la rassegna Stelle della cooperazione – ha spiegato il presidente di Cantina Frentana Carlo Romanelli – ascoltando le storie di successo di due grandi realtà vinicole italiane. Sarà un importante momento di confronto per i nostri soci e, certamente, un’interessante occasione per riflettere sul nostro lavoro ed imparare a fare sempre meglio anche grazie al racconto delle best practice che i nostri amici porteranno alla nostra attenzione. Con la missione di offrire al consumatore solo il meglio – ha concluso Romanelli – vogliamo ribadire e sottolineare che la cooperazione per noi è un valore che si esplicita nella condivisione di un percorso comune che prevede una scommessa quotidiana su qualità del prodotto e tutela del territorio”.

Al termine dell’incontro è in programma una degustazione dei vini delle cantine ospitate. Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria Tel. 0872-60152, Whatsapp 347-3977614, Mail prenotazioni@cantinafrentana.it.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2022