CORSA CAMPESTRE DELLE POLIZIE MUNICIPALI, ALL’AQUILA 130 AGENTI DA TUTTA ITALIA PER IL CAMPIONATO NAZIONALE


L’AQUILA – Quasi 130 agenti da tutta Italia parteciperanno domenica prossima, 20 ottobre, al 48 esimo Campionato nazionale Aspmi (Associazione Sportiva Polizie Municipali Italiane) di corsa campestre riservato agli appartenenti alle polizie municipali e locali.

A partire dalle ore 10,00 da piazza d’Armi si snoderà in percorso, con partenza e arrivo presso la pista d’atletica.

Ad aprire la manifestazione, sabato alle ore 19,00, l’inaugurazione di una targa donata dall’Aspmi al Gruppo sportivo polizia municipale dell’Aquila che verrà apposta sul muro d’ingresso del Comando di via Edoardo Scarfoglio 1.

“La manifestazione ha acquisito ormai da tempo una reale dimensione nazionale, nella quale confluisce il ricco tessuto di base costituito da decine e decine di attivi gruppi sportivi delle Polizie Municipali – si legge in una nota del Gspmaq – . Grazie a tutto ciò, il nostro Campionato Italiano di Corsa Campestre è ormai stabilmente parte del Calendario nazionale dell’Aspmi, e l’edizione 2019 acquista un rilievo ulteriore non solo per la scelta che ha premiato la nostra città, ma perché in tale scelta rivive lo spirito di solidarietà che numerosissime Polizia Municipali e Locali manifestarono per lunghi mesi dopo il terremoto”.

“La fraterna vicinanza alla popolazione aquilana si manifestò nel loro servizio svolto in condizioni molto difficili, nei contingenti che si alternarono regolarmente, nello spirito di sacrificio con il quale si affrontarono i disagi della permanenza in un territorio così provato, nel prezioso sostegno che fu offerto al nostro lavoro quotidiano”.

“La decisione assunta dall’Aspmi di riservare l’evento nazionale 2019 a L’Aquila per il decennale della tragedia del terremoto, è dunque una scelta che onora l’intera cittadinanza e le sue istituzioni, oltre che una splendida occasione per riabbracciare colleghi e colleghe tanto speciali. In tale spirito siamo convinti che possano dispiegarsi ancor meglio le stesse caratteristiche sportive della corsa campestre: la fatica, l’impegno svolto in condizioni non prevedibili, il rispetto leale per tutti anche lontano dai riflettori dello stadio, la partecipazione disinteressata”.