DA OFENA IN FRANCIA PER IL DECIMO ANNIVERSARIO DEL GEMELLAGGIO CON NEUFCHEF


OFENA – Le comunità di Ofena (L’Aquila) e di Neufchef (Francia) sono legate da quando, negli anni 50, tanti ofenesi hanno affrontato il viaggio della speranza, quello che tanti italiani hanno intrapreso in quel periodo verso un futuro migliore.

Chi partiva aveva la speranza di trovare una nuova vita, chi restava attendeva notizie e, soprattutto, aspettava il ritorno dei propri cari, che, una volta trovata quella vita che in Italia era impossibile, tornavano ogni anno a salutare amici e parenti, spesso con le loro nuove famiglie.

È così che tutto è iniziato, è così che dieci anni fa questo forte legame è stato suggellato con un gemellaggio tra i due comuni.

Da allora si sono susseguiti tornei di calcio, viaggi da e verso Neufchef, cerimonie e feste allegre in cui le vecchie generazioni si fondevano con le nuove per conoscere e rivivere quel passato così difficile e per tanti doloroso.

In occasione del decimo anno di gemellaggio, il sindaco di Ofena, Antonio Silveri insieme al vicesindaco Marco Salvati, una delegazione di consiglieri, amici e il parroco di Ofena, padre Ezdra, ha raggiunto Neufchef de la Moselle.

Lì, accolti come delle celebrità, hanno potuto conoscere i posti in cui i nostri antenati e compaesani hanno ricostruito le loro vite, hanno potuto gustare il cibo francese e, soprattutto, hanno fatto festa con i tantissimi amici che li aspettavano.

Una cerimonia allegra e allo stesso tempo emozionante e commovente ha suggellato il legame tra le due comunità, legame che si rafforza ogni volta che ci si incontra.

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