DUE GIORNI NEL RICORDO DI BARBARA ZAMPELLI: NEL WEEK-END IL PRIMO MEMORIAL


L’AQUILA – Passioni, movimento, musica, aneddoti e ricordi per ricordare Barbara Zampelli, commercialista e revisore contabile, scomparsa esattamente un anno fa. Due giorni di affetto e riflessione per iniziativa di Roberta Maurizio, l’amica di sempre che in suo omaggio ha mantenuto la promessa di organizzare il primo memorial, sabato 21 e domenica 22 a palazzo Rotilio, all’Aquila.

“Questo fine settimana ricorre un anno dalla scomparsa di Barbara”, spiega, “per me amica e sorella, per chi amica, conoscente, commercialista, moglie, madre, figlia, sorella, figlia…. E così via. Barbara era una persona estremamente leale, sorridente, altruista e soprattutto generosa. Generosa nei sorrisi, generosa nel tendere una mano, generosa nel dimostrare emozioni”.

IL PROGRAMMA

L’appuntamento è a Palazzo Rotilio, in via Carducci all’Aquila. Sabato 21, alle 20, ci sarà uno spettacolo dal titolo “Controtempo”, per la  regia e coreografia di Luca Lo Iacono, coreografo internazionale di Hip Hop e Modern. Venti ballerini, due trampolieri e alcune voci realizzeranno delle coreografie di movimento, riflessione e ricordo: “Ti vorrei sentire anche per un istante. Ti vorrei abbracciare come ho fatto sempre, Ti vorrei guardare senza dire niente. Lasciare indietro quello che non serve”, si legge nella presentazione. L’indomani si apre agli amici e alle famiglie con delle classi di zumba a partire dalle 11, una delle passioni della ragazza. Chi vuole, potrà mangiare nel locale, mentre alle 17, la band Yawp suonerà una scaletta con vari brani di Vasco Rossi, il cantautore preferito di Barbara. Nel pomeriggio ci saranno attività e giochi dedicati alle famiglie. Prevista anche una caccia al tesoro con gadget e Loop Games e carte Pokemon.

IL RICORDO
“Era una donna piena di entusiasmo con una caratteristica ben definitiva: esprimeva in ogni modo la sua voglia di vivere e sapeva voler bene a tutti (ovviamente in modo diverso)”, prosegue Roberta Maurizio. “Le sue risate, quel suo modo di arruffare la faccia con “mmm…” quello sguardo pieno di colore credo che resterà per sempre nella memoria di chi ha avuto la fortuna di incontrarla”.
UN IMPEGNO CHE NASCE DA UNA PROMESSA
 
“Proprio un anno fa”, continua, “mi chiedeva di prendermi cura di me e di non smettere di organizzare sorprese per lei ‘promettilo’ diceva… e sapeva benissimo che l’avrei fatto solo per farle piacere… e in questo, solo in questo, trovo la forza di organizzare questo memorial per lei come gesto d’amore da parte mia e di tutti coloro che l’hanno conosciuta e hanno diviso con me questo dolore. Lei voleva continuare ad esserci e ci sarà…”.

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