FLAG PESCARA, UN DISCIPLINARE PER TUTELARE E PROMUOVERE IL PESCATO DELL’ADRIATICO


PESCARA – “Il miglio zero per il pesce è come la filiera corta per i prodotti agricoli”. Con questo spirito il Flag Costa di Pescara porta avanti il progetto sulla valorizzazione del pesce povero dell’Adriatico, ieri al centro del workshop organizzato nell’ambito del salone nautico “Sottocosta” al porto di Pescara.

“Una formula fortunata per i prodotti di terra che noi stiamo traducendo nel campo della produzione ittica”, ha detto Andrea Mammarella, direttore Flag Costa di Pescara. “La produzione ittica dei nostri mari ha delle specificità e delle caratterizzazioni talmente particolari e di valore che non possono non essere promosse”.

“In mare ci sono forse più difficoltà di quelle che ci sono nell’agricoltura, dove si può provare a gestire il destino del suo raccolto, al marinaio rimangono molte meno armi”, ha rilevato Mammarella, “l’unica attività possibile è il fermo biologico perché quando il pescatore esce in mare non sa cosa riporterà a casa”.

“Il miglio zero è importante perché il consumatore va ad acquistare un prodotto locale, pescato da marineria locale e quindi genera anche un circuito economico virtuoso”, ha rilevato Gianni Taucci direttore di Confesercenti Pescara, “per dare la possibilità al consumatore di orientarsi meglio il Flag farà un disciplinare attraverso il quale sarà possibile riconoscere, sia all’interno di un ristorante che di una pescheria, il tipo di prodotto pescato dalla marineria pescarese e quindi riconosciuto come pescato locale”.

“Il pesce è povero soltanto perché viene battuto a prezzi irrisori”, ha detto Gabriele Maiezza di Slow Food Pescara, “perché è un prodotto di qualità, di sapore, deve creare convivialità ma deve anche essere pulito e con il progetto Miglio zero del Flag si tende anche a ridurre l’inquinamento e a riconoscere un giusto prezzo ai pescatori. Attraverso le reti di Slow Food come l’Arca del gusto, i Presidi, i Cuochi dell’alleanza promuoviamo il pesce dell’Adriatico riconoscendogli il giusto valore, il mare è ricco di biodiversità e dobbiamo imparare a conoscere e apprezzare i suoi frutti”.

Dopo il workshop, trasmesso in diretta da Virtù Quotidiane, show cooking a tema con il pesce povero a cura di Carmine Romano del ristorante Da Bacone e Francesco Pettinella del ristorante Il Pirata.

pubbliredazionale

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2022