GIÙ IL SIPARIO SU BOMBA A PESCARA, ROMITO RINGRAZIA: È SOLO UN ARRIVEDERCI


PESCARA – Si è chiusa oggi l’esperienza del temporary shop di Bomba a Pescara, con cui lo chef stellato Niko Romito ha portato in città il celebre dolce di cui ha fatto un marchio ma, soprattutto, acceso i riflettori su un metodo di produzione e una strategia di marketing, innescando un vivace dibattito tra pubblico e addetti ai lavori, inducendo tra le altre cose i pasticceri pescaresi a promuovere un “Bomba day” come “controproposta”.

Dal 19 dicembre al 31 gennaio, quaranta giorni di successi per lo store all’angolo tra via Milano e via Trento, che ha fatto registrare costanti file di persone.

“Che dire Pescara, è stata una avventura bellissima”, scrive stasera su Facebook Niko Romito. “Un’esplosione di affetto, di gusto, di passione. Mi hai stupito, commosso, meravigliato. Abbiamo fatto rumore tu ed io insieme”.

“Pescara e la Bomba hanno varcato i confini regionali e sono diventati un caso studio. Un rumore bello, fatto di gioia emersa perfetta nelle migliaia di foto felici che hanno riempito i social. Sai, un’avventura per antonomasia è temporanea. Ma a volte dalle avventure di una sola stagione nascono delle storie d’amore senza fine. Grazie Pescara. Non è un addio, solo un arrivederci”, ha aggiunto.

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