GUIDA VITAE 2021, IL TASTEVIN AIS PER L’ABRUZZO VA A MAZZAMURELLO 2017 TORRE DEI BEATI


LORETO APRUTINO – È il Montepulciano d’Abruzzo Mazzamurello 2017 di Torre dei Beati, il vino abruzzese insignito del Tastevin, il massimo riconoscimento della Guida Vitae, conferito dall’Ais.

Nel corso di una lunga diretta streaming, l’associazione italiana sommelier, con il suo presidente Antonello Maietta, ha consegnato attraverso collegamenti in tutte le regioni italiane, i 22 Tastevin, assegnati ai vini che hanno “contribuito a imprimere una svolta produttiva al territorio d’origine, che rappresentano modelli di riferimento di indiscusso valore nella rispettiva zona o che hanno strappato dall’oblio e riportato all’attenzione del settore vitigni dimenticati”, come si legge nella descrizione della guida.

Per l’Abruzzo la scelta è ricaduta sul Montepulciano d’Abruzzo Mazzamurello 2017 prodotto da Adriana Galasso e Fausto Albanesi nella loro azienda vinicola di Loreto Aprutino (Pescara), Torre dei Beati.

A consegnare fisicamente il premio, il presidente dell’Ais Abruzzo, Gaudenzio D’Angelo e il delegato Ais Pescara, nonché referente della Guida Vitae, Luca Panunzio, in collegamento insieme ai due produttori proprio tra le vigne di Loreto Aprutino.

Il premio, ha detto quest’ultimo è stato “assegnato a un grande rosso abruzzese. Abbiamo premiato un vino che aveva preso già i massimi riconoscimenti. Un vino prodotto con una maturazione in barrique sulle sue fecce fini, una cosa inusuale per i rossi, che unita alla qualità eccellente, ci ha portato ad assegnare il riconoscimento”.

“Siamo onorati di ricevere questo premio – ha sottolineato Albanesi-. Io e mia moglie ci siamo conosciuti proprio sui banchi dei corsi Ais. Le fecce fini sono una tecnica genericamente impiegata sui bianchi, che conferisce a vino che sta nascendo delle caratterstiche di intensità aromatica e complessità gustativa. Mi è sembrato naturale sperimentare questa tecnica anche sul Montepulciano, pur incontrando diverse difficoltà”. E prima di congedarsi, Albanese ha regalato una immagine bellissima delle colline di Loreto, “incastonate sotto il Gran Sasso, la mamma d’Abruzzo, con vista sul mare Adriatico, il papà della nostra regione”.

La Guida Vitae 2021 ha premiato quest’anno con le quattro viti, 20 vini abruzzesi.

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