I DRONI PER IRRIGARE, L’AGRICOLTURA 5.0 MUOVE I PRIMI PASSI A SCERNI


SCERNI – Possono uccidere i parassiti senza ricorrere all’uso di pesticidi, irrigare al punto giusto e quanto basta e monitorare la maturazione dei frutti.

Si tratta dei droni di precisione che stanno rivoluzionando il lavoro in agricoltura, ma possono dare una mano anche nella gestione del giardino.

E proprio alle applicazioni dei droni che l’istituto agrario di Scerni (Chieti) ha dedicato un laboratorio che sarà inaugurato oggi alle 10.

Il laboratorio finanziato con i Pon rappresenta il futuro dell’agricoltura e consentirà di analizzare con precisione il territorio e di gestirlo in modo innovativo: nella struttura, gli studenti impareranno l’uso professionale dei droni dal pilotaggio alla raccolta ed interpretazione dei dati ottenuti nel sorvolo dei terreni.

Il giardino di piante officinali, inoltre, realizzato col contributo di Cia, Di Fonzo viaggi e Impresa Molino, sarà utilizzato per la coltivazione e raccolta di erbe da cui estrarre, nel Laboratorio di Chimica, una vasta gamma di oli essenziali.

Ai saluti del dirigente scolastico, Camillo D’Intino e delle autorità, seguiranno un approfondimento tecnico sull’agricoltura di precisione, una prova su campo dell’utilizzo dei droni e la presentazione del giardino di piante officinali.

Successivamente gli ospiti potranno visitare le strutture del campus e partecipare ad un buffet con specialità gastronomiche del territorio e degustazione dei vini prodotti nella Cantina dell’azienda agraria annessa all’Istituto. (fed.ci.)