IL CONSERVATORIO DI TERAMO ADERISCE ALL’APPELLO PER LA RIPRESA DELLA MUSICA DAL VIVO


TERAMO – “Anche il Conservatorio statale di musica ‘Gaetano Braga’ di Teramo ha aderito all’appello lanciato dall’Aiam-Associazione Italiana Attività Musicali per promuovere la ripartenza in piena sicurezza della musica dal vivo. Crediamo che sia giunto il momento, dopo quasi un anno di sospensione, di consentire la graduale ripresa di iniziative concertistiche con la riapertura di sale e Teatri che si sono già adeguati alle prescrizioni anti-Covid-19, ricordando che la musica è bellezza ed è cibo per l’anima. Il Conservatorio ‘Braga’ è pronto a tornare sulla scena con i propri ragazzi che in questo anno hanno continuato a lavorare ogni giorno, on line o in presenza, ma ora hanno bisogno del pubblico per proseguire il processo di crescita e di formazione”.

Lo ha detto il direttore Tatjana Vratonjic, ufficializzando l’adesione alla campagna lanciata dall’Aiam e rivolta al presidente dell’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo Carlo Fontana.

“L’appello vede la partecipazione di 108 Associazioni e di migliaia e migliaia di liberi cittadini per chiedere ‘una sana ripartenza’ della musica dal vivo – ha ribadito il direttore Vratonjic – . Come si testimonia nella petizione, le sale da concerto e i teatri italiani, dopo aver recepito le doverose e rigorose disposizioni di legge dovute all’emergenza sanitaria, si sono dimostrati tra i luoghi più sicuri e controllabili in cui è possibile evitare ogni assembramento. È possibile assicurare l’aerazione dei locali, il distanziamento sociale del pubblico, riducendo ovviamente le presenze, così come pure la sanificazione costante e continua degli spazi. Ed è possibile anche garantire la sicurezza sanitaria degli artisti: pensiamo al Conservatorio ‘Braga’ che si è dotato di pannelli trasparenti per assicurare la separazione degli strumentisti e dei cantanti, andando anche ben oltre il metro di distanza imposto dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri. E lo abbiamo visto in occasione del concerto di Natale realizzato nell’Aula Magna all’interno dell’Ospedale civile di Teramo ‘Mazzini’, alla presenza dell’attrice Vanessa Gravina, in assenza del pubblico, collegato via streaming, ma con le Istituzioni cittadine a certificare la perfetta organizzazione dell’evento svoltosi in piena sicurezza”.

“Non possiamo dimenticare – ha ancora detto il direttore Vratonjic – che gli spettacoli dal vivo offrono al pubblico un insostituibile servizio per l’anima, perché musica e cultura sono sollievo e identità culturale per tutti i cittadini. E lo sperimentiamo ogni anno, come Conservatorio, attraverso il progetto ‘Braga per il Sociale’, che ci permette di portare la musica nei luoghi del dolore, della sofferenza o del disagio in generale, come ospedali, case di reclusione o case famiglia, e tale iniziativa ci ha permesso di toccare con mano gli effetti straordinari, sorprendenti, che la musica produce su chi ha vissuto o sta vivendo un momento di criticità personale, divenendo spesso strumento di recupero e di reinserimento. In ultimo non possiamo sottacere che un imponente numero di lavoratori del settore, artisti e operatori, si sentono oggi abbandonati al loro destino, mentre il pubblico ha sempre più bisogno di bellezza in piena sicurezza. Parliamo dei musicisti, dei cantanti, ma anche dei tecnici del suono, delle luci, di tutto quel mondo professionale che ruota attorno allo svolgimento di un concerto, professionisti che si formano anche nel nostro Conservatorio, e che oggi attendono di conoscere il proprio destino”.

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