IL FUTURO DEI PRODOTTI A DENOMINAZIONE NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE A “MEDITERRANEA”


PESCARA – È stata inaugurata, questa mattina, “Mediterranea”, fiera storica dell’agroalimentare abruzzese. Un’apertura nuova ed insolitamente di mattina, con un convegno organizzato in collaborazione con Slow Food Abruzzo Molise, dal titolo “Quale futuro per i prodotti agroalimentari di origine tutelata nella moderna distribuzione alimentare?”, pensato per connotare questa edizione di una forte componente business.

Hanno partecipato nomi importanti della distribuzione qualificata che hanno conosciuto ed apprezzato le produzioni presenti in fiera: Ezio Redeghieri di Coop Alleanza 3.0, Gregorio Martelli di Magazzini Gabrielli; Gabriele Nicotra di Decò Italia; Denis Pantini di Nomisma; Federico Stanghetta di Conad Adriatico.

“Bisogna fare nei prossimi mesi una riflessione approfondita per capire come è possibile inserirsi in questi canali di vendita” commenta Lido Legnini, vice presidente vicario della Camera di Commercio Chieti-Pescara, sottolineando la necessità di fare “massa critica perché l’eccessiva parcellizzazione delle micro imprese abruzzesi rende molto difficile l’ingresso in questi canali di vendita caratterizzati, per il 64%, da produzioni provenienti da Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna”.

“La produzione enogastronomica abruzzese”, prosegue la dirigente dell’area promozione e servizi al territorio Tosca Chersich, “necessita di nuovi sbocchi commerciali e di una spinta all’utilizzo di produzioni di qualità che rappresentano un potente volano per la promozione, anche turistica, e possono davvero fungere da “Ambasciatori” del nostro territorio. Cito due dati tratti dal Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2021di Roberta Garibaldi, nota giornalista, di recente nominata Consigliere per l’Enogastronomia del ministero del Turismo. Nella scelta degli hotel, la presenza di un’offerta che valorizza i cibi tipici locali appare sempre più determinante e l’80% degli intervistati si aspetta una prima colazione a base dei prodotti del luogo. La ristorazione è tra le prime motivazioni di viaggio, soprattutto per i turisti stranieri. E spesso è proprio la scoperta di esperienze enogastronomiche a prolungare l’esperienza di soggiorno”.

Insieme alla GDO, saranno cuochi e ristoratori i protagonisti di questa edizione che lunedì 20 settembre, in una giornata chiusa al pubblico organizzata con la Federazione italiana cuochi, incontreranno le imprese partecipanti a Mediterranea per selezionare i prodotti che andranno sulle tavole di Abruzzo, Puglia, Marche e Molise.

Sempre nella giornata di lunedì, avrà luogo la presentazione del progetto “Cozza dei Trabocchi” organizzato dal Flag Costa dei Trabocchi tramite il Fondo Europeo per la Politica Marittima che vedrà la presenza autorevole del prof. dell’Università di Teramo Giorgio Pietro Tiscar.

Apertura al pubblico sabato e domenica dalle 17,00 alle 23,00 e due importanti appuntamenti: il primo sabato con il Consorzio Dop Aprutino Pescarese (ore 18,00 Padiglione Becci) dal titolo “Riflessioni, tra passato e futuro, della Dop Aprutino Pescarese: ricominciamo da 25”; il secondo, domenica sempre alle 18:00 al padiglione, con Claudio Patacca, biologo nutrizionista, che presenterà i vantaggi di una giusta alimentazione, puntando l’attenzione sulla “Dieta Mediterranea, il benessere alla portata di tutti”.

Informazioni su www.mostramediterranea.it.

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