INTERVISTA A PETRINI: “MONDO MIGLIORE E SOSTENIBILE DIPENDE DA TUTTI E NON SOLO DAI POLITICI”


TORINO – “La responsabilità del sistema agroalimentare rispetto all’emergenza ambientale è molto grave, cambiare paradigma nel nostro stile di vita, nel nostro modo di lavorare, di distribuire e di viaggiare è un elemento virtuoso che può innescare meccanismi positivi”.

Così Carlo Petrini in apertura del 14esimo Salone del Gusto-Terra madre che a Torino con il tema “Food RegenerAction” richiama più di 600 produttori da tutto il mondo e oltre 400 eventi da oggi a lunedì prossimo.

“Il modello che abbiamo costruito è in crisi ma il cambio non spetta solo alla politica ma ad ognuno di noi”, fa osservare, “nei nostri comportamenti individuali che se diventano collettivi hanno un’incidenza molto forte”.

“Cinquecento milioni di piccole produzioni garantisce il cibo all’80 per cento dei viventi”, ha aggiunto, “quindi non dobbiamo avere sudditanza, la piccola produzione ad oggi è quella che garantisce il radicamento sul territorio e la sovranità alimentare di molti paesi”.

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