LA QUALITÀ DEI SERVIZI NEI PAESI MONTANI DELL’AQUILANO COMBATTE LO SPOPOLAMENTO

foto Corrado De Santis (Paesaggi d'Abruzzo)

L’AQUILA – Chi l’ha detto che nei paesi di montagna si vive peggio? Anzi, in alcuni casi la qualità dei servizi offerti è persino maggiore rispetto alle città.

Ne è convinta Colomba Ciampa, assistente sociale della Asl presso la Comunità montana Montagna dell’Aquila, che attraverso l’ambito distrettuale sociale (Ecad) numero 5 gestisce i servizi sociali in 42 comuni del comprensorio aquilano, in quella che è l’area abruzzese meno densamente popolata, abitata in gran parte da anziani su un territorio vasto e prevalentemente montano, che si estende da Campotosto alla Valle Subequana.

L’Ecad, guidato da Gianni Anastasio, sindaco di Pizzoli, in collaborazione con la Asl e il distretto sanitario, fornisce assistenza nei comuni di Acciano, Barete, Barisciano, Cagnano Amiterno, Calascio, Campotosto, Capestrano, Capitignano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Lucoli, Molina Aterno, Montereale, Navelli, Ocre, Ofena, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D’Ansidonia, Rocca Di Cambio, Rocca Di Mezzo, San Benedetto In Perillis, San Demetrio Ne’ Vestini, San Pio Delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Santa Lucia e Villa Sant’Angelo.

Virtù Quotidiane è andato a vedere come vengono gestiti i servizi sociali nella Comunità montana, coordinata da Paolo Federico, sindaco di Navelli. Ha ascoltato Maura Viscogliosi, responsabile del Piano di zona, e Carlo Dante, responsabile del servizio finanziario.

Per gestire al meglio il territorio gli sportelli per l’accesso ai servizi sociali si trovano a Barisciano, nella sede della Comunità montana Montagna di L’Aquila e nel comune di Pizzoli, dove gli sportelli sono aperti dalle 09,00 alle 13,00 dal lunedì al venerdì, e a Secinaro nella sede dell’ex Comunità montana Sirentina, aperti i giorni di martedì, mercoledì e giovedì dalle 09,00 alle 13,00.

Inoltre, uno sportello è stato aperto nel comune di San Demetrio Ne’ Vestini, aperto nei giorni di lunedì e venerdì dalle 10,00 alle 12,00 e lunedì e giovedì dalle 16,00 alle 17,00 e nella sede del Comune di Navelli che è aperto il martedì dalle 10,00 alle 14,00.

La Comunità, attraverso l’Ecad, fornisce servizi destinati alla generalità dei cittadini, servizi domiciliari, servizi residenziali, servizi socio sanitari.

Gestisce, inoltre, il centro diurno di Collepietro, al centro di un altro approfondimento di Virtù Quotidiane.

Il comune più piccolo è Carapelle Calvisio, con 86 abitanti, mentre Pizzoli, con 4.251, è quello più grande. Quasi la metà della popolazione si trova nell’area a nord ovest dell’Aquila. L’area che risente maggiormente dello spopolamento è la Valle Subequana, mentre altri centri, come Pizzoli, Scoppito e San Demetrio, hanno incrementato gli abitanti per gli effetti del terremoto del 2009 che ha indotti molti a lasciare L’Aquila.

La popolazione residente nei 42 comuni è solo per l’11,6% composta dalla fascia dei giovanissimi, il 14,5% dai giovani che vanno dai 15 anni ai 29 anni, il 42,3% dalla fascia d’età tra i 30 e i 59 anni, il 16,7% è rappresentato dagli appartenenti alla terza età 60-74, mentre il restante 14,7% è degli over 75.