L’AQUILA, ESERCENTI DI PIAZZA REGINA MARGHERITA CONTRO IPOTESI CANTIERE IN ESTATE


L’AQUILA – Esercenti già sul piede di guerra per la paventata chiusura di piazza Regina Margherita per i lavori di riqualificazione finanziati dalla Fondazione Carispaq, che potrebbero inibire l’area proprio in piena estate. E colgono di sorpresa le parole del presidente Domenico Taglieri, che al Messaggero ha confermato l’imminente cantierizzazione.

“Inizio dei lavori a breve? Questa mi è nuova!”, dice sorpreso Ortensio Di Luzio, che insieme ai fratelli gestisce La dolce vita, “non mi ero informato perché davo per scontato che non potesse essere così. Mi sembrava fosse un’ovvietà rimandare il cantiere all’autunno senza compromettere la stagione estiva, se così non fosse sarebbe una follia che solo chi non ha contezza di quello che è successo nell’ultimo anno può perpetrare. Sono convinto che il sindaco Biondi non lo consentirà”.

“Visto che veniamo da un periodo che tutti dovrebbero conoscere, ma così evidentemente non è, la scelta di inibire la piazza contestualmente al riavvio di una vita ‘normale’ sarebbe una punizione!”, aggiunge a Virtù Quotidiane. “Non solo per i commercianti ma anche per i cittadini che, voglio ricordare, usufruiscono anche dei nostri servizi perché bagni pubblici in centro non ce ne sono”.

Di Luzio si dice poi contrario anche all’ipotesi di spacchettamento in più lotti dell’intervento, in modo da frazionare il cantiere. Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Tresca, gestore del Vermuttino, all’angolo con Corso Vittorio Emanuele II, che pure cade dalle nuvole: “Il presidente della Fondazione Carispaq si era mostrato disponibile a rinviare i lavori – dice – eravamo stati tranquillizzati su questo”.

“In questi anni non ci siamo mai messi di traverso subendo qualsiasi restrizione, a partire dal cantiere dei sottoservizi per arrivare alla mancanza di illuminazione della piazza”, ricorda Tresca, “ma oggi siamo in una situazione ben diversa, usciamo da mesi di limitazioni e chiusure, non è possibile pensare ad inibire la piazza nella stagione estiva”.

Piazza Regina Margherita, che sarà ridisegnata nell’ambito di un progetto che include anche Largo Tunisia, insieme a via Garibaldi e Piazza Chiarino è il cuore della movida aquilana, dove si concentra la vita serale di più e meno giovani. A prendere posizione contro alcuni aspetti del restyling le associazioni Archeoclub, che ha avviato anche una raccolta firme on line per chiedere a Soprintendenza e Comune alcune modifiche, e Italia Nostra. Il progetto è stato curato dagli ingegneri Francesco Giancola e Alessia Rossi, che interpellati da questo giornale hanno preferito non rilasciare dichiarazioni.

“La procedura amministrativa prevista è in via di conclusione e, terminato l’intervento di spostamento della cabina dell’Enel dalla piazza, potrà essere installato il cantiere sulla base del cronoprogramma che ci sarà indicato dal Comune – ha detto Taglieri al Messaggero – . La cantierizzazione sarà realizzata per ridurre al minimo i disagi per i residenti ed i commercianti; sono certo che i benefici saranno sicuramente superiori al temporaneo disagio nel momento in cui verranno restituiti alla città luoghi più belli e più funzionali di prima”. (red.)

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021