L’AQUILA, STUDENTI DEL “D’AOSTA” RICOSTRUISCONO LA STORIA DELLE CARTIERE DEL VETOIO E DEL VERA


L’AQUILA – Con un evento aperto alla cittadinanza, sabato prossimo, 25 maggio, alle ore 15,30, presso la sala degli Usi Civici di Tempera (L’Aquila), si conclude il progetto “Carta, acqua e storia aquilana” realizzato nell’ambito del Programma operativo nazionale finanziato dai fondi strutturali europei e finalizzato al potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico.

Protagonisti del percorso di formazione sono stati gli studenti dell’indirizzo Turismo dell’Istituto di istruzione superiore “Amedeo D’Aosta”, che sono stati guidati da esperti provenienti dal mondo dell’Università, della ricerca e del lavoro.

Gli alunni hanno approfondito la conoscenza delle caratteristiche dei sistemi protoindustriali che impiegavano l’acqua come forza motrice nella zona del Vetoio e del fiume Vera e, in particolare, hanno focalizzato l’attenzione sulle valchiere da carta del Vetoio e di Tempera.

Hanno inoltre ricostruito la storia della nascita di questi siti preindustriali ripercorrendone sia le fasi di sviluppo, sia le vicissitudini che ne hanno causato la crisi.

Accanto all’aspetto storico, artistico e archeologico gli studenti hanno anche concentrato la loro attenzione sui pregevoli ambienti naturalistici in cui le cartiere sorgevano. Si sono documentati sulla biodiversità che caratterizza la Riserva guidata regionale del Parco del Vera e l’area del lago e del fiume del Vetoio anche effettuando sopralluoghi e lezioni in loco.

Le conoscenze acquisite saranno presentate in occasione dell’evento del 25 maggio alla cittadinanza alla quale sarà offerta anche la possibilità di effettuare, fino alle ore 18,30, visite guidate gratuite nella Riserva del Vera con gli alunni dell’Istituto “Amedeo D’Aosta” nelle vesti di guide turistiche e naturalistiche.

L’occasione costituirà inoltre un momento di confronto e di riflessione sulla opportunità di salvaguardare il patrimonio culturale e naturalistico anche nella prospettiva di una sua riqualificazione e valorizzazione per finalità di conservazione, di corretta fruizione e di sviluppo turistico.