L’AQUILA, TORNA ALLA CITTÀ IL PARCO DEL CASTELLO RIQUALIFICATO


L’AQUILA – La Fondazione Carispaq ha riconsegnato oggi il Parco del Castello dell’Aquila riqualificato dopo un intervento durato circa undici mesi (gennaio – novembre 2019 ) che ha interessato la più grande area verde cittadina.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri, il direttore generale dell’Acri (Associazione delle Casse di Risparmio e Fondazione di origine bancaria italiane) Giorgio Righetti, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e la soprintendente ai beni archeologici, belle arti e paesaggio per la città dell’Aquila e i comuni del cratere, Alessandra Vittorini.

I lavori, finanziati dalla Fondazione Carispaq e con il sostegno della Fondazioni di origine bancaria italiane associate all’Acri per un impegno complessivo di 2 milioni e 100 mila euro, hanno riguardato tutta l’area dei giardini e quella antistante l’Auditorium del Parco.

Ultimo in ordine di tempo, l’intervento di riqualificazione del Parco del Castello, si inserisce nell’ambito di una più ampia strategia di rivitalizzazione dell’intero centro storico dell’Aquila e in un programma molto più ampio realizzato dalla Fondazione Carispaq che ha preso le mosse all’ indomani del sisma ed ha riguardato molti luoghi identitari del territorio aquilano con lo scopo di recuperare e restituire spazi per la socialità ed il tempo libero.

L’intervento è stato realizzato sulla base di una convenzione stipulata dalla Fondazione Carispaq con il Comune dell’Aquila e con la Soprintendenza ai sensi dell’art. 20 del Codice degli appalti che consente l’intervento di un privato su un bene pubblico per finalità filantropiche.

Si è sperimentato così un percorso amministrativo innovativo, introdotto di recente, ed è stata una delle prime esperienze in Italia di concreta applicazione della nuova normativa che permette, ad un soggetto privato, di intervenire su un bene pubblico; un percorso che si è dimostrato di grande efficienza ed efficacia operativa che in tempi brevi ha consentito la restituzione alla città di un importare bene culturale “identitario”.

“È stato un intervento importante e molto significativo – ha detto il presidente Domenico Taglieri – perché il Parco del Castello dell’Aquila è un luogo necessario per la ricostruzione sociale di questo territorio. Un luogo estremamente caro agli aquilani, molto frequentato e ormai punto di riferimento sotto diversi aspetti. Qui sorge l’Auditorium progettato dall’archistar Renzo Piano, luogo di cultura e di aggregazione che ha acquisito una funzione nevralgica dopo il sisma. Nello stesso tempo il Parco continua a rappresentare un’attrattiva per le famiglie, per i bambini e per persone di tutte le età. Un luogo in cui incontrarsi, passeggiare, fare sport all’aria aperta. Un’area situata nel cuore della città e, allo stesso tempo, una porta di ingresso, un biglietto da visita, dal momento che sorge nelle vicinanze della piazza Battaglione Alpini e della Fontana Luminosa. La cerimonia di oggi è una vera e propria giornata di festa per questa città che continua il suo cammino di rinascita e lo fa grazie anche ad iniziative come la nostra, rese possibili dalla sinergia attuata tra le istituzioni e con le altre fondazioni di origine bancaria italiane. Un momento di gioia per L’Aquila – ha concluso Taglieri – a cui non hanno voluto far mancare la loro partecipazione anche gli altri territori della provincia, con la presenza di delegazioni del tessuto culturale di Sulmona e d Avezzano”

Nei mesi del cantiere, il Parco non è mai rimasto chiuso completamente: l’intervento è andato avanti per settori, lasciando le zone fruibili. Il primo lotto di lavori ha riguardato la manutenzione dell’esistente ed in particolare i percorsi battuti, resi accessibili anche ai cittadini disabili; la sostituzione degli arredi; la piantumazione del prato e di siepi con la sistemazione delle alberature; la realizzazione di nuovi percorsi benessere adatti anche agli ipovedenti con l’installazione di attrezzature ginniche e la riqualificazione dell’impianto di illuminazione a led.

Il secondo lotto di opere invece, ha interessato la sistemazione dell’area antistante l’Auditorium del Parco, per destinarla ad ospitare eventi e spettacoli culturali ed artistici all’aperto.

Qui inoltre è stato realizzato il segno del Terzo Paradiso, concepito da Michelangelo Pistoletto, artista tra i più autorevoli nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, nel 2003 e oggi al centro di un movimento globale di impegno per un mondo rinnovato.

Tutto l’intervento è stato realizzato dall’impresa Edilfrair Costruzioni Generali dell’Aquila.