MANDRIE A CAMPO IMPERATORE, SOCIETÀ AGRICOLA SI DIFENDE: SIAMO AUTORIZZATI


L’AQUILA – “Nessuna mandria ignota, abbiamo tutti i permessi necessari per lo scarico alle Fontari, così da permettere agli animali di abbeverarsi”. Lo afferma in una nota la società agricola Cariglia, replicando alla nota di ieri dell’Amministrazione separata degli usi civici (Asbuc) di Paganica e San Gregorio, per voce del presidente Fernando Galletti.

“La società Cariglia è in possesso della documentazione necessaria per il pascolo degli animali”, si legge nella nota. “Abbiamo fatto richiesta e ottenuto i moduli specifici relativi alle autorizzazioni sanitarie, di provenienza e destinazione del bestiame, cioè i pascoli dell’Asbuc di Assergi. Inoltre, abbiamo l’autorizzazione a scaricare i bovini in località Le Fontari: autorizzazione concessa dall’Asbuc di Assergi, a mezzo Pec”.

“I nostri pascoli si trovano a circa 300 metri dal punto in cui il bestiame è stato scaricato e abbiamo ottenuto un permesso di transito allo scarico degli animali nella zona, dal momento che l’unica fonte del territorio – in cui il nostro bestiame può bere – si trova proprio in località Le Fontari. Dispiace leggere di affrettati allarmi e richieste di verifiche urgenti, senza prima aver provato a capire la provenienza degli animali”, conclude la nota della società agricola Cariglia.

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