MODA, AD ALBA ADRIATICA NASCE L’ACCADEMIA NAMI


ALBA ADRIATICA – La Società Pianeta Formazione, con oltre venti anni di esperienza nel settore della formazione nel tessile, abbigliamento e moda, dà vita a Nami, la Nuova Accademia Moda Italiana, con sede ad Alba Adriatica (Teramo), in via Duca degli Abruzzi 41/43.

Una scuola di formazione professionale specializzata nel settore della pelletteria, ma anche nel tessile, nell’abbigliamento e nella pellicceria.

Si tratta – informa una nota – di una delle pochissime scuole tecniche presenti in Italia e l’unica di tutto il Sud, tanto che la più vicina è addirittura nel Fiorentino.

L’Accademia nasce in un momento fondamentale per il mondo della moda, che da qui ai prossimi tre anni è alla ricerca di ben 47 mila figure tecniche.

Importante è la collaborazione che le tre socie fondatrici di Nami, Rita e Ivana Annecchini e Cristina Camplone, hanno stretto col Consorzio Eccellenze Artigiane Atea sotto il profilo dell’individuazione dei fabbisogni del territorio e come collegamento con le aziende che vi operano.

Il Consorzio Atea, guidato dal presidente Francesco Palandrani, conta circa 60 imprese che operano nel settore della pelletteria e dell’abbigliamento, e valorizza attivamente il distretto, promuovendo attività per la crescita e lo sviluppo aziendale.

“Vogliamo insegnare ai giovani che oggi un artigiano è un professionista del Made in Italy e un vero protagonista del Fashion System mondiale”, afferma Rita Annecchini, direttore di Pianeta Formazione e cuore pulsante del progetto Nami.

Il settore pelletteria è infatti uno dei più importanti in Abruzzo a livello di export, e l’apertura di Nami è un evento di grande portata per la Val Vibrata, riconosciuta come uno dei distretti più importanti a livello nazionale per l’altissimo standard qualitativo del prodotto.

La scuola si candida a diventare punto di riferimento per aziende, studenti e lavoratori dell’intero Centro Sud Italia.

Tanto che alla presentazione ufficiale, che si è tenuta oggi pomeriggio, hanno preso parte rappresentanti istituzionali di Comune e Regione Abruzzo, di Confindustria e delle Camere di Commercio, imprenditori e moltissimi addetti ai lavori.

I numeri sono davvero notevoli e promettono di dare una spinta in avanti sia al tasso occupazionale che alla crescita aziendale: più di 30 docenti provenienti da tutta Italia, 150 studenti da formare ogni anno, un primo corso attivo fin dal prossimo 22 ottobre per conto di un’azienda che, a seguito della formazione tecnica fornita, assumerà direttamente i corsisti.

La scuola, con un’operatività immediata, offrirà un largo spettro di possibilità, partendo da corsi tecnici della durata di alcuni mesi fino a percorsi di formazione triennale.

Fashion designer, modellista, sia nel settore abbigliamento che pelletteria, e ancora, production manager, import-export manager, e poi figure molto richieste come quella del tecnico per il disegno e la produzione industriale, e ancora, operatore di confezione, scarnitore, tagliatore, addetto alla macchina da cucire e al montaggio.

I corsi spazieranno dalla progettazione e realizzazione di borse al corso di branding e strategie di marketing, fino al corso di design per accessori in pelle.

“Gli obiettivi sono ambiziosi ma realistici: potenziare il territorio attraverso nuove competenze professionali, sviluppare un connubio tra innovazione e artigianalità, avvicinare le giovani generazioni al settore della pelletteria e dell’abbigliamento”, spiega Rita Annecchini.

Pianeta Formazione, che ha già una sede Nami a Pescara accreditata dalla Regione Abruzzo e riconosciuta nell’ambito del Fondo Sociale Europeo, sta portando avanti lo stesso iter di riconoscimento per la scuola di Alba Adriatica.

E per competere in un mercato globalizzato mantenendo salda la propria identità culturale, non mancheranno l’orientamento all’interno delle scuole superiori e la pianificazione di workshop con professionisti di settore, i servizi alle aziende, i laboratori di ricerca e sviluppo e gli stage formativi, nonché la collaborazione con partner importanti a livello nazionale.

Perché la creazione e la realizzazione di Nami è anche e soprattutto un inno alla nostra terra e alle sue potenzialità.

“Abbiamo lavorato su questo progetto giorno e notte”, conclude la Annecchini, “e lo abbiamo fatto per colmare l’assenza di scuole tecniche nel Centro Sud Italia, troppo spesso lasciato a se stesso ma dalle enormi potenzialità. Formeremo figure tecniche professionali di grande valore, con una ricaduta occupazionale importante sul territorio. Personale all’avanguardia e in costante aggiornamento che verrà richiesto da aziende di ogni parte d’Italia”.

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