NO LIMITS BIKE PUNTA SU INCLUSIVITÀ E SOSTENIBILITÀ CON IL WORKSHOP IMBA ITALIA SUL TRAIL BUILDING


POGGIO PICENZE – Formazione continua, professionalità e un sogno divenuto ormai realtà consolidata, ecco i punti fermi di No Limits Bike, l’associazione sportiva che ha portato il mondo della mountain bike nella sua forma più inclusiva nella Valle del Campanaro di Poggio Picenze (L’Aquila).

L’ultimo tassello che si aggiunge al loro cammino è il workshop in trail building, organizzato dall’International Mountain Bicycling Association Italia (IMBA), conseguito in questi giorni, che ha permesso loro di acquisire – primi in Abruzzo – le conoscenze teoriche e pratiche per la realizzazione e la manutenzione di sentieri non solo idonei sotto il profilo tecnico ma anche sostenibili per l’ambiente.

Nata appena un anno fa, No Limits Bike ha l’obiettivo, nobile e complesso, di voler avvicinare quante più persone al mondo della mountain bike, compresi coloro che a causa di malattie o incidenti soffrono di disabilità fisiche. Un’attività sportiva, dunque, inclusiva al cento per cento, possibile però solo grazie alla formazione di personale specializzato, all’acquisto di mezzi idonei come le handbike e alla realizzazione di sentieri adatti alle esigenze specifiche dei ciclisti, come la Highway, la prima pista esclusivamente ideata per la handbike off road.

Un impegno dal carattere civico e sociale, quello del giovane team, che vuole da un lato superare le distanze fisiche e ideologiche esistenti nel mondo sportivo e dall’altro valorizzare il territorio picenze, grazie all’investimento su inclusività e competenza.

Il workshop IMBA – patrocinato dal Comune di Poggio Picenze – ha coinvolti i ragazzi di No Limits Bike da aprile a maggio con lezioni teoriche in aula e pratiche sul campo. Sono stati affrontati argomenti delicati che hanno riguardato sia le informazioni tecniche sostenibili per la progettazione dei trail e sia le conseguenze che una cattiva progettazione può avere sulle piste e sul territorio, come erosione e allagamenti del terreno e l’impatto negativo che questi fenomeni possono avere sui fruitori.

Nella parte pratica, poi, sono stati applicati sulle piste i principi per un corretto uso degli elementi essenziali dei trail, quali l’impiego di rocce e sassi e di strutture in legno, l’attraversamento di corsi d’acqua, la strutturazione corrette delle curve e dei dossi, nonché tutte le informazioni circa la manutenzione e la gestione dei bikes e del traffico.

Insomma, un notevole passo in avanti per questa nuova, piccola realtà che tuttavia punta fortemente a primeggiare nel panorama aquilano e abruzzese, senza dimenticare l’importante contributo reso anche alla comunità e al territorio di Poggio Picenze.

E proprio parlando di territorio segnaliamo la prima competizione della stagione estiva organizzata da No Limits Bike, la VDC Enduro Race in programma il 27 giugno proprio nella Valle del Campanaro. Consultate il sito internet o i canali social per maggiori informazioni, le iscrizioni sono già aperte.

pubbliredazionale

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