PESCARA, APRE QUEBRACHO E COMINCIA IL VIAGGIO NEL MONDO DI TOCCAFERRO


PESCARA – Si allarga ancora l’avventura di Fattoria Toccaferro, il format dei fratelli Daniele e Federica Capperi, ormai presente tra Pescara e Chieti con ben quattro locali. Ma questa volta il nuovo ristorante, Quebracho Steakhouse e Mixology, che aprirà domani (11 febbraio), infrange tutti gli schemi.

Quelli estetici, con un design che lascia senza parole, tra marmi moderni, un bancone in monoblocco in ferro che accoglie all’ingresso, sedute in velluto e ariose vetrate per entrare nel dietro le quinte. E quelli gastronomici. La territorialità, elemento fondante di Toccaferro, in questo nuovo locale sconfina e comincia un viaggio tutto internazionale.

“Quebracho significa ‘rompe l’ascia’ – rivela Daniele Capperi a Virtù Quotidiane – . Questo posto vuole essere di rottura, sotto ogni punto di vista. Rottura nell’immagine con un locale nuovo, diverso da tutti gli altri. Del periodo, così emotivamente pesante che stiamo vivendo, con la speranza che nei prossimi mesi, anche grazie al vaccino, si potrà tornare alla convivialità a cui siamo abituati”.

Quebracho, in viale Regina Margherita, sotto i portici di piazza Salotto, si sviluppa in circa 500 metri quadrati. Il primo spazio è quello del bistrot, da godere seduti al bancone centrale o in piccoli tavoli. La sala successiva si amplia nel ristorante dove tutto è a vista: le celle di frollatura delle carni, il taglio e la cottura di queste ultime e la cantina internazionale.

Intercontinentale è anche l’approccio gastronomico. “Con Quebracho – prosegue Capperi – Toccaferro intende fare un viaggio nel mondo, toccando delle mete e dei gusti internazionali, non scordandosi della provenienza e territorialità. Nel bistrot faremo piatti americani, vietnamiti, messicani, ma sempre agganciandoci al territorio. Nel ristorante protagonista assoluta sarà la carne premium, di origine giapponese, finlandese, spagnola, argentina, americana, australiana. Tutte saranno trattate con il dry aging, con celle di frollatura che portano a maturazione la stessa carne, valorizzando gusto, proteine e succosità. Per la cottura abbiamo scelto un forno a carbone eccezionale, con camera che va oltre i 400 gradi e che cristallizza la carne”.

Lo spin off di Toccaferro sarà una steakhouse in veste internazionale, ma anche mixology. Nei percorsi del bistrot e del ristorante si giocherà sugli abbinamenti con cocktail, anche questi completamente calati nello stile Quebracho.

In questo viaggio internazionale, i fratelli Capperi hanno scelto un team di professionisti noti al territorio e di assodata esperienza. La cucina è affidata alle mani dello chef Vito Pastore, per diversi anni executive dell’Antico Torchio, il ristorante a la carte di Castello Chiola, e una brevissima parentesi nella pizzeria gourmet in centro di Luciano Passeri. La parte manageriale sarà curata da Nicola Ruggieri e Pavel Yankov, duo già rodato nel format Penelope a casa, tra Pescara e Milano. Infine il bartender Francesco Novelli, per anni dietro il bancone mai scontato di Different Pescara.

Per il momento il ristorante, che conta a misura di Covid, 30 coperti nel bistrot e una sessantina nel ristorante sarà aperto a pranzo, per poi, appena sarà possibile, declinarsi nella sua naturale veste serale.

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