RICETTIVITÀ EXTRA ALBERGHIERA, ASSESSORE D’AMARIO DISERTA ASSEMBLEA ED È POLEMICA


SULMONA – “Due associazioni regionali sabato scorso si sono confrontate nel complesso dell’Annunziata a Sulmona (L’Aquila) sul tema della ricettività dei B&B: le virtuose peculiarità del Trentino hanno ancor più evidenziato la noncuranza e l’indifferenza nei confronti dell’unica Associazione dei b&b d’Abruzzo da parte del sistema turistico istituzionale della Regione”.

Si legge in una nota di AbruzzoBnb, associazione nata nel 2016 che rappresenta un centinaio di strutture delle circa 1.300 presenti in regione, che prosegue esprimendo apprezzamento per il “supporto ricevuto dalla Presidenza del Consiglio regionale che ha contribuito alla realizzazione del convegno”.

“Grandi discorsi di spessore sul palco durante il convegno organizzato dall’Associazione presieduta da Lucia Simioni, che rappresenta più di 90 bed&breakfast uniti nell’adesione alla Carta di Qualità per fare rete, formarsi e confrontarsi in un panorama dell’accoglienza turistica extralberghiera in continua crescita perché sempre più apprezzata dalle nuove fisionomie di viaggiatori ed esploratori di territori in cerca di esperienze da affrontare in un diverso concetto di vacanza”.

“Protagoniste del convegno due associazioni regionali di categoria: oltre a quella abruzzese, l’Associazione B&B di Qualità del Trentino che ha avuto modo di presentare un modello organizzativo che, pur nella sua autonomia, si avvale di supporti importanti che fanno riferimento a Trentino Marketing, la società di scopo finalizzata alla realizzazione di uno specifico interesse pubblico impegnata nell’ideazione, realizzazione e promozione di iniziative e progetti orientati allo sviluppo del turismo trentino. In questo contesto Trentino Marketing assume il delicato ruolo di cabina di regia e mediazione con l’obiettivo di convogliare le tante energie e risorse che operano sul territorio rendendo più incisiva la loro azione”.

“In relazione all’Associazione dei B&B di qualità del Trentino”, continua la nota, “i sostegni ricevuti dal sistema turistici istituzionale, riguardano molteplici aspetti, da quelli organizzativi-fiscali, a quelli della comunicazione e della formazione in tutti gli ambiti peculiari al settore. Dal confronto speculare con la situazione abruzzese, è risultato una evidente assenza di supporto analogo da parte delle Regione Abruzzo e del suo sistema turistico: nonostante la presenza attiva dell’associazione Abruzzo bnb ai Tavoli tecnici organizzati dal Dipartimento del Turismo regionale per una nuova legge quadro, l’attuale Giunta Regionale non ha mai mostrato alcun rispetto e considerazione per la categoria e per l’Associazione che la rappresenta”.

“L’Associazione Abruzzo bnb è riuscita con le sole forze degli associati a colmare un vuoto di iniziative a favore della categoria e continua a essere impegnata in un attivo percorso progressivo in adeguamento alle nuove tendenze di promozione del comparto turistico apportando una evidente ricaduta economica vantaggiosa sulle altre categorie coinvolte nella filiera del sistema di accoglienza extralberghiera: la ristorazione, la balneazione, la produzione di prodotti tipici, le guide turistiche”.

“Nel convegno sono emersi impegni e nuovi obiettivi da raggiungere che dovrebbero coinvolgere l’intero sistema di promozione del territorio d’Abruzzo, a partire da quelli istituzionali: ma chi li potrà accogliere se proprio il primo referente che dovrebbe collettare richieste ed esigenze per trasformarle in soluzioni concrete, non si è reso presente in nessun modo possibile e non ha mai mostrato nessun cenno di interesse alla categoria?”.

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