RISTORANTI PRESI D’ASSALTO IN ABRUZZO, TUTTO ESAURITO NEL SECONDO WEEKEND DALLE RIAPERTURE


L’AQUILA – Ristoranti presi d’assalto in Abruzzo nel secondo fine settimana dalle riaperture. Soprattutto sulla costa, da Martinsicuro (Teramo) alla Costa dei trabocchi, passando per Pescara e l’area metropolitana, si registra il tutto esaurito ormai da giorni.

Complici le rigide regole da rispettare, come l’obbligo di apparecchiare solo all’aperto e di non far stare allo stesso tavolo nuclei familiari diversi, che hanno ridotto in alcuni casi di molto il numero dei coperti, i locali hanno smesso di prendere le prenotazioni già dalla metà della settimana.

Da alcuni giorni è praticamente impossibile riuscire a prenotare un tavolo per il weekend, specie per domenica, in uno degli stabilimenti balneari di Pescara, ma anche di Montesilvano e Francavilla al Mare (Chieti). I mesi passati tra zone rosse e arancioni che hanno impedito di andare a pranzo fuori, la voglia di socialità e il bel tempo hanno indotto tantissimi ad approfittare per concedersi qualche ora seduti al ristorante.

Rigorosamente all’aperto. Il tutto esaurito per i ristoratori è stato alimentato anche dai pranzi per le comunioni. Nonostante il decreto vieti espressamente i festeggiamenti per le cerimonie civili e religiose, le famiglie hanno comunque optato per organizzare con qualche invitato un pranzo all’aperto, scegliendo proprio i ristoranti della costa, rispettando le misure anti Covid e optando per organizzare tavoli da quattro, come vuole il decreto, suddividendo i propri invitati.

Ma se sulla costa è tutto pieno, soffrono le città e l’entroterra. A Teramo ristoranti pieni ieri e oggi, sia a pranzo sia a cena, mentre si registrano flessioni sulle prenotazioni per domani, considerando che tradizionalmente la domenica i teramani preferiscono il circondario, campagna e agriturismi, e il mare. Nonostante in città domani torni “Teramo in fiore”, alla sesta edizione dopo l’interruzione causa Covid dello scorso anno, con circa 30 espositori di piante e fiori e artigiani tra Corso San Giorgio, Corso Cerulli e Piazza Martiri.

“Gli abruzzesi stanno dimostrando un enorme attaccamento ai loro ristoranti ed all’intera filiera del food” conferma a Virtù Quotidiane Gianluca Grimi di Fiepet-Confesercenti. “La riapertura del 1 maggio è stata un grande successo, e lo spartiacque sarà senza dubbio il prossimo ponte del 2 giugno, quando oltre agli abruzzesi ci auguriamo che possano tornare anche i turisti”.

“In questi primi giorni stanno andando molto bene le prenotazioni del fine settimana, anche se ci sono molti ristoranti che non ne beneficiano in quanto impossibilitati a lavorare all’aperto”, aggiunge. “Nei giorni infrasettimanali la situazione è decisamente meno entusiasmante perché l’utenza tradizionale, ovvero la clientela business e i dipendenti in pausa pranzo, non è ancora andata a pieno regime e non è previsto che ci torni rapidamente”.

“Siamo ottimisti nonostante tutto e siamo certo che la filiera enogastronomica nel suo insieme sarà la leva per la ripartenza della nostra economia”, conclude Grimi. (v.m.-m.p.-m.sig.)

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