“RITORNANTI AL FUTURO”, A GAGLIANO ATERNO INCONTRI E CONFRONTI SUL DOMANI


GAGLIANO ATERNO – Una passeggiata immersiva di comunità, in cui si mapperà, si racconterà e si ragionerà sulla Gagliano di ieri, di oggi e di domani, anche con l’aiuto di “incursioni” esterne. Poi, il 22 agosto, giornata formativa e informativa in merito alla progettazione della comunità energetica, di cui il comune di Gagliano Aterno sarà tra i primissimi sperimentatori abruzzesi. E ancora, il 4 settembre una giornata di focus group aperta a tutta la comunità, in cui partendo dai temi e dalle riflessioni emersi negli appuntamenti precedenti si prepareranno delle proposte per progettare la Gagliano del futuro. L’11 ed il 12 settembre, infine, l’evento culmine: “Ritornanti al futuro, Gran Galà di Gagliano Aterno”, presso il Convento di Santa Chiara. Una festa e uno spazio di discussione in cui, forti dei temi sviluppati da luglio a settembre, ospiteremo chi, incuriosito ed interessato, è disposto a darci una mano.

Ritornanti al futuro è una progettualità condivisa tra la comunità di Gagliano Aterno, l’amministrazione comunale e Montagne in Movimento. Il paese – si legge in una nota – è sempre più un cantiere in fermento culturale e socio-economico.

Ritornanti sono comunità e individui in movimento, coloro che oggi stanno compiendo un passaggio da aspettative e visioni negative del futuro, a un futuro che aspira e costruisce possibilità. Siamo reduci e testimoni di un tempo, iniziato negli anni ’90, in cui il futuro ha progressivamente assunto l’aspetto di una minaccia incombente – affermano gli organizzatori – . Ciò che ha segnato la crescita dei giovani di questo tempo sono sentimenti comuni di rassegnazione e fatalismo. Tali sentimenti comuni non sono intangibili, sono alla base della cultura del futuro che la società costruisce ogni giorno. Quello che sembra inarrestabile e lontano dal nostro controllo è, al contrario, anche una nostra responsabilità: “Oggi si costruisce un futuro o si rinuncia al futuro”.

È da queste premesse che nasce ritornanti al futuro, un percorso di comunità in cui creare nuovi spazi di pensiero, ascolto e dialogo, con il fine ultimo di costruire aspirazioni condivise e possibilità.

L’Appennino è un universo costellato di aree interne, luoghi troppo spesso narrati come vuoti e fermi, ma che in realtà si sono dimostrati, da sempre, un crocevia di economie e culture, esempi di adattamento, di creatività come risposta alla precarietà, di radicalità come empatia e cura. Il nostro “qui” del futuro sarà frutto di un’inversione dello sguardo capace di comprendere che è proprio dai margini che è possibile creare. Non più aree interne, ma aree belle e combattive, in cui è bello vivere e aspirare.

Partecipare – si legge sempre nella nota – serve a trasformare le parole e le idee in uno spazio di azione concreto e collettivo, in cui il fare insieme viene messo al centro. La parola partecipazione la sentiamo spesso ormai, ma non siamo portati altrettanto spesso a riflettere su quanto sia complesso metterla in pratica. Eppure è fondamentale e vogliamo che sia la priorità, l’elemento essenziale per la costruzione del futuro. Ritornanti al futuro è un contenitore che saranno le persone a riempire: un’opportunità sociale, culturale ed economica per il mondo che immagineremo.

Per informazioni Giulia al numero 335-6544905 o Raffaele al 334-8719258.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021