SAN VALENTINO, CON LO SCRIGNO DELL’AMORE IL VINO CATALDI MADONNA SEGUE OVUNQUE GLI INNAMORATI


OFENA – Due calici, una bottiglia di vino. Il cavatappi per aprirla. Due cioccolatini. I più romantici in circolazione e dei piccoli cadeaux. Ecco gli elementi essenziali per festeggiare il giorno degli innamorati ovunque ci si trovi. E tutti sono racchiusi in una scatola.

A ideare “Lo Scrigno dell’Amore”, è Giulia Cataldi Madonna. La giovanissima vignaiola, al timone dell’azienda di famiglia, che dal padre Luigi ha ripreso la passione per il vino, l’eccentricità e la creatività inarrestabile, ha pensato a un vero kit per San Valentino, l’ultima trovata di questa dinamica cantina con sede a Ofena, il comune in provincia dell’Aquila alle pendici del Gran Sasso considerato il “forno d’Abruzzo”, un anfiteatro naturale che giace sotto il Calderone, l’ultimo ghiacciaio degli Appennini.

“Il senso dello Scrigno dell’Amore è di far passare un momento spensierato alle persone in questa fase storica così pesante. Con le regole che cambiano, a volte non è chiaro cosa si può o non si può fare – spiega a Vq Giulia, classe 1992, quarta generazione di vignaioli – , allora noi abbiamo cercato di essere presenti in maniera delicata con un’idea per far compagnia ai nostri clienti. L’idea è di consentire alle coppie di festeggiare dove si vuole, con la bottiglia di vino, elemento di convivialità che può essere portata ovunque. Ma lo Scrigno può essere un regalo da donare a chiunque: la mamma, un amico. Insomma l’amore ha tante forme e declinazioni, l’amicizia, la famiglia. Non ci sono limiti”.

“Ecco che con lo Scrigno dell’Amore, si può scegliere di andare in riva al mare, in montagna – continua Giulia – tornare nel luogo del primo incontro o magari del primo bacio”.

Il kit è composto da una scatola elegante, con due cuori rossi. Aprendola si trova una bottiglia Cataldi Madonna, due calici, il cavatappi, due portachiavi a forma di tappo di sughero, un cuore di peluche con la dedica “I love you” e due baci perugina. “Abbiamo inserito la linea Malandrino – continua Giulia – e quindi si può scegliere tra Trebbiano, Cerasuolo, Montepulciano e Pecorino Giulia, ma per chi volesse qualche modifica c’è una piccola variazione sul costo finale”.

Da quando la vignaiola ha lanciato lo Scrigno sui social, sono arrivate richieste da ogni parte d’Italia, “persino dall’Inghilterra – rivela la produttrice – ma la scatola non può essere spedita perché è molto delicata”. In compenso però, Giulia è riuscita a portarla in giro per l’Abruzzo, dalla costa ai monti, da nord a sud della regione. “Teramo, Mosciano, Giulianova, Villamagna, Ortona, San Vito, Francavilla, Sulmona. Lo Scrigno è arrivato ovunque”, dice ancora Giulia.

Il kit è stato anche inserito nel menù degustazione pensato proprio per San Valentino, nel ristorante Paneolio a Poggio Picenze (L’Aquila) e da Peccati di Brace a Teramo. “Per noi è molto importante collaborare con le realtà del territorio, crediamo sia un grande punto di forza. Ed è altrettanto importante coccolare sempre i nostri consumatori”.

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